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AUTOVELOX: CORNUTI E MAZZIATI

Alessandro Merolla avatar Martedì 20 Dicembre 2005, 00:26 in Autovelox di Alessandro Merolla

Autovelox_big E' il nemico numero di chi guida. Ti frega quando meno te l'aspetti, svuota le tasche e fa infuriare. Solo il nome ti fa venire l'orticaria: autovelox.

Premessa: i limiti di velocità vanno sempre rispettati. Ma gli autovelox non sono il modo più intelligente per migliorare la sicurezza delle strade. Specie se piazzati su strade libere e spaziose, con limiti bassissimi: sembrano quasi messi lì per far guadagnare i Comuni che li gestiscono...

Già, perché le alternative a favore della sicurezza costano e non fanno cassa:
1) aumentare i controlli da parte delle pattuglie;
2) far rispettare la distanza di sicurezza;
3) ampliare e modernizzare strade e autostrade.

E invece... quelle terribili macchinette scattano foto a chi va oltre i limiti quando la strada è deserta...

Ma bisogna arrendersi: se vieni pizzicato da un autovelox non ti resta che sborsare (fino a 357 euro). Quanto si paga. Perché se osi fare ricorso, sicuramente prendi un'altra bastonata.

1) Se ti rivolgi al Prefetto, in caso di mancato accoglimento del ricorso, paghi almeno il doppio della sanzione.
2) Se è il Giudice di pace a dirti no, paghi le spese giudiziarie e legali (gli avvocati della controparte, cioè delle Forze dell'ordine).

Insomma, prima cornuto e poi mazziato.

Ma allora, perché centinaia di siti e blog consigliano di fare ricorso "contro l'autovelox"?
Per sei motivi, cioè perché gli autovelox:

1) non sono omologati;
2) non sono tarati;
3) non sono precisi;
4) non possono funzionare da soli (occorre la presenza di agenti di Polizia o Carbinieri);
5) semplicemente, non sono legali, in quanto anticostituzionali;
6) violano la privacy.

In realtà, quei sei punti non stanno più in piedi: sono stati superati da leggi e sentenze della Cassazione o della Corte costituzionale.

Se su Internet trovate una sentenza di un Giudice di pace che ha annullato una multa data con autovelox, si tratta di ricorsi fatti all'epoca delle guerre puniche, basati su norme ormai in soffitta.

Invece, se la sentenza è recente, ci sono due possibilità:

1) chi ha fatto ricorso ha trovato un Giudice di pace davvero benevolo (in fondo, può giudicare in base a buon senso);
2) la multa conteneva un vizio di forma. Ma su questo secondo aspetto ci soffermeremo in futuro. Sono in ballo tanti soldini...

12
12 commenti
12
30 Gen 2010
alle 00:42

Mawaffa

I Comuni truffano tramite gli autovelox nascosti e gli automobilisti continuano a sfrecciare infischiandosene dei limiti, motivi per i quali sarebbe opportuno tralasciare stupidissimi moralismi come quello di "simo" scritto sopra, si sbaglia tutti e tutti si deve pagare quando si sbaglia. Il Comune paga fior d'avvocati perdendo i ricorsi presentati dai cittadini ed i cittadini perdono tempo e soldi per difendersi: entrambi sbagliano ed entrambi subiscono una perdita. Lo Stato guadagna da una parte e perde dall'altra, rimane tutto in perfetto equilibrio ed il Governo per assicurare il mantenimento allo Stato decide di riciclare i soldi dei delinquenti al posto delle banche europee (rientro dei capitali).

11
18 Nov 2008
alle 18:28

Thomas

se vogliono ottenere che le auto in quel tratto viaggino entro il limite imposto, basta solo che rendano ben visibili gli autovelox, sfido chiunque a passare davanti ad una macchinetta a velocità superiori. Se invece lo scopo è quello di fare cassa, continuino a nasconderle come fanno tutt'oggi!!!!!!!!!

10
07 Nov 2008
alle 21:40

simo

vizio degli italini trovare mille scuse o attenuanti,

impariamo ad andare più piano e ad essere persone civili; vedrete che le multe non arrivano

9
30 Gen 2007
alle 20:09

enzo capalvo

Mi rivolgo a Alessandro con un quesito, : se l'autovelox rileva la velocita' a 600 metri, e' chiaro che la polizia ha tutto il tempo per fermare o intimare il veicolo al fermo. Faccio riferimento a Rieti, con le auto della stradale poste al km 55 della Salaria. Nel verbale poi giustificano il mancato fermo del veicolo avvalendosi dell'art41,1 agosto 2002 n.168, legge vaga che non regge e da disputare la legittimita'. Ciao

8
20 Gen 2007
alle 20:02

Fioravanti

In relazione alle infrazioni del c.d.s.e precisamente
quelle rilevate con autovelox, fatte mediante plico raccomandata a domicilio del trasgressore e questi non trovato a casa invitandolo a ritirare il
plico entro 10 gg.presso l'ufficio postale,se non ritirato esso si intendeva notificato secondo l'art.23
legge 689.Alcuni giudici hanno ritenuto nullo l'atto
così notificato se non ne fosse seguita da parte del-
l'ufficio postale un'altra raccomandata di una seconda
notifica.Vorrei conoscere un vostro parere e le eventuali sentenze che ne sono seguite.Fioravanti.

7
28 Dic 2005
alle 21:54

Alessandro Merolla

Senz'altro, Angelo DM. Terrò sempre informato te, e chi ha la bontà di leggermi, sulle sentenze (a favore del guidatore) che riguardano gli autovelox.

Intanto, ti segnalo che il Giudice di pace di Rieti ha sollevato una questione di costituzionalità: è giusto che il guidatore sia multato senza essere contestato subito (cioè con autovelox)?

Sarà la Corte costituzionale a stabilirlo. E, quindi, a dirci se autovelox (e Tutor) sono costituzionali.

Ma avverto: le speranze di una sentenza della Corte costituzionale a favore dei guidatori sono pochissime.

Piuttosto, sto per pubblicare un post sul vizio di forma dei verbali. Può davvero interessarti.

6
28 Dic 2005
alle 19:10

Angelo DM

Vorrei essere sempre informato sulle ultime novità e sentenze sugli autovelox per difendermi dalle eventuali ingiustizie

5
21 Dic 2005
alle 00:06

Alessandro Merolla

L'autovelox è anticostituzionale: questa l'opinione di parecchi guidatori. Forse infuriati dopo aver preso una multa salata. Una tesi che si basa sul seguente ragionamento. A distanza di due mesi dall'infrazione, ricevo a casa la multa per eccesso di velocità, rilevato da autovelox. E' possibile, specie se presto speso l'auto, che io non ricorsi chi guidava al momento della violazione. Quindi non posso rivalermi sull'effettivo trasgressore. Risultato, l'autovelox vìola un principio: la possibilità di difendermi.

Sia chiaro, ho riportato un'opinione. Rispettabilissima. Ma che non condivido in pieno. E comunque, se si chiede a un giudice l'annullamento della multa per anticostituzionalità dell'autovelox, ci ride in faccia.

4
20 Dic 2005
alle 23:39

sabrina

scusa come fa un autovelox ad essere anticostituzionale?

3
20 Dic 2005
alle 22:44

Alessandro Merolla

Il Codice della strada è sacro, caro Gianni. Specie per quanto riguarda la velocità, che è uno dei problemi più gravi. Ma strumentalizzarlo è un po' una vigliaccata.

Mi spiego. Prendiamo due situazioni.

1) La Polizia ritira la patente a chi va a 100 km/h in città: giusto. Sarebbe bene non ridargliela più.

2) Un Comune, in una strada grande e quasi mai trafficata, piazza un limite di 20 km/h e un autovelox. Un tranquillo e prudente automobilista non si accorge del limite e va a 40 km/h. Ecco cadere la mannaia! Multona e taglio dei punti. Secondo me, una grave ingiustizia. Che puzza di bruciato: le entrate nelle casse comunali sono enormi.

Infine, caro Gilgald, è vero che la velocità eccessiva causa migliaia di morti.
Ma, prima, sarebbe molto meglio controllare altre infrazioni:
sorpassi azzardati,
mancato rispetto della distanza di sicurezza, mancato rispetto del semaforo o della precedenza.

2
20 Dic 2005
alle 19:57

Gilgald

La velocità eccessiva causa ogni anno migliaia di morti. Ricordiamoci questo.

1
20 Dic 2005
alle 17:46

Gianni Amato

ma del resto è una infrazione del codice perchè dovremmo cercare scuse?

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