Notizie utili per automobilisti e motociclisti
Ciclomotori: giornali e tv sono scatenati, perché stanno per entrare in vigore novità importanti, ma le notizie diffuse sono spesso imprecise. Anche a causa della complessità della materia. Cerco di fare chiarezza, in 6 punti. 1) È probabile, ma non sicuro, che le nuove norme entrino in vigore il 1° luglio prossimo. Manca l’ok definitivo del Dtt (Dipartimento dei trasporti terrestri). 2) Una targa personale verrà abbinata a un solo ciclomotore. Sarà più grande di quella attuale. 3) Chi ha già un ciclomotore potrà chiedere a un ufficio provinciale della Motorizzazione civile (o a un’agenzia di pratiche auto) il rilascio della nuova targa e del nuovo certificato di circolazione. I nuovi veicoli immatricolati dal 1° luglio avranno le nuove targhe. 4) Chi venderà un ciclomotore dovrà comunicarlo a un ufficio provinciale della Mc (o a un’agenzia). Obiettivo: mantenere il possesso della targa che potrà essere utilizzata per la richiesta di un ulteriore certificato di circolazione. Chi non vuole riutilizzarla deve distruggerla, dandone comunicazione alla Mc (o a un’agenzia). 5) I maggiorenni potranno trasportare un secondo passeggero, ma esclusivamente sui “cinquantini” che risultano già omologati a questo scopo, quelli immatricolati dopo il 1999. 6) Il mio giudizio. Tre gli scopi (dichiarati) delle nuove norme: a) rianimare il mercato; b) rendere più semplice il passaggio di proprietà; c) far calare furti e truffe. Insomma, tre aspetti positivi. Ma ecco che cosa non mi piace affatto. Il costo di ogni operazione sarà fra i 70 e i 90 euro. Trattasi di una seconda tassa. Mascherata, ma pur sempre una tassa.
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