Notizie utili per automobilisti e motociclisti
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“I carburanti contengono una quota di sostanze inorganiche (metalli e non metalli) che vengono espulse dal motore in forma di particolato. Questo particolato viene catturato dal filtro per poi essere immesso in atmosfera sotto forma di nanoparticelle, almeno, stando a quanto dice il Costruttore. Il che è ragionevole, altrimenti il filtro s'intaserebbe.
“Tenendo presente il principio di conservazione della massa (Lavoisier 1786), affermare che questa viene ridotta è ovviamente erroneo. La massa resta quella che era, indipendentemente dalla tecnologia impiegata.
“Per quanto riguarda i residui carboniosi, questi vengono ridotti non in massa ma in dimensione, il che li rende potenzialmente più aggressivi per la salute, stante la loro migliore penetrabilità fino agli alveoli polmonari e da qui al sangue, come dimostrato dall'Università di Lovanio (Belgio) nel 2002.
“L'ulteriore problema è quello dell'immissione di cerio nell'atmosfera cittadina, cerio che viene impiegato per agglomerare il particolato a livello del filtro e che viene poi espulso insieme con i residui”.
Mi sembra che la corsa al businness sia abbastanza pregnante: se il filtro trasforma le particelle maggiori in più piccole dove sta la inore dannosità dato che le particelle di dimensione inferiore ai Pm10 penetra con più facilità nelle cellule?
Non sarà come la diatriba diesel o benzina? Vi rircordate quando il benzina, tacitato come un viscido produttore di inquinanti e divoratore di carburante, era ritenuto surclassato dal ciclo diesel più parco nei consumi e depurato dalle vistose fumate nere da iniezione diretta con controllo elettronico della mandata. Quando le vendite di auutovetture con propulsore diesel ha superato di misura quelle a benzina si è posto il problema del minore introito dalla vendita di carburante (per i produttori in termini quantitativi e per lo stato per le minori accise poichè gravanti in misura inferiore sul diesel), allora si è pensato alla progressiva riduzione della forbice di prezzo diesel-benzina, e recentemente alla riabilitazione del benzina esaltando l'introduzione di iniezione diretta, turbocompressori, paventando consumi poco lontani dal ciclo diesel...peccato che siano realizzati su percorsi sperimentalia velocità quasi costante. Stessa situazione degli ibridi come la Prius: sicuramente un concentrato di tecnologia, tanto di cappello, peccato che il guadagno in termini di consumi/emissioni si realizzi solo in un range di utilizzo alquanto ristretto.
Ed ora il filtro antiparticolato:decine di sindaci si sono affrettati a chiudere i centri storici alle autovetture che non avessero il filtro benedetto....dimenticando che le emissioni di una Euro 4 sono identiche che abbia o meno il filtro.
E non è finita, ora il balletto delle Euro 5, 6 ,eh sì perchè si è già pensato di introdurre la euro 5 +, dato che le case hanno già raggiunto i livelli previsti dalle euro 5..cosicchè se vi siete affrettati ad acquistare una euro 4 sicuri di non temere svalutazionip eri l prossimo triennio, vi sbagliate di grosso....
Purtroppo anche questo è strategia
Vorrei porre una questione.
E' vero che nulla si crea nulla si distrugge ma tutto si trasforma, ma esiste uno studio scientifico che quantifica come e in che misura un pm10 venga ridotto ad un PM inferiore? Esite la possibilità che il residuo carbonioso venga in parte ricombusto e quindi passi a COx NOx, ...?
Perchè la CE chiede di monitorare solo i PM10, visto che il problema delle nanoparticelle è noto da oltre un decennio, e non i PM inferiori?
Non voglio fare l'avvocato del diavolo, ma mi sembra che si stia facendo come quando venne fuori il catalizzatore a 3 vie per la benzina "verde", che verde in realtà era poco visto l'alto tenore in benzene e MTBE che aveva, ma poi mi pare che i governi fecero pressione sui petrolieri per ridurre i contenuti di questi composti nel combustibile e oggi dopo quasi un ventennio di auto catalittiche il problema si è notevolmente ridotto.
Allora non varrebbe la pena anche in questo caso non abbandoanre FAP e DPF ed obbligare i petrolieri a migliorare la qualità dei combustibili?
Grazie per le vs. risposte e commenti.
Il filtro FAP si riempie ogni 300/500 Km e qui interviene l'ossido di cerio una volta e qualcos'altro oggi che aiuta l'ncenerimento del particolato, il FAP non è altro che un mini inceneritore per automobili.
un precisazione mi servirebbe ..
I filtri fap delle vetture che usano l'ossido di cerio (cerina) come aiuto per migliorare la combustione del particolato so che si deve sostituire il filtro fap quando ha raggiunto il grado di riempimento considerato dannoso (e questo residuo mi sembra che sia il cerio).
Ora la maggioranza dei sistemi dotati di filtro fap sono senza l'ossido di cerio.
se mi può dare informazioni maggiori sarei contento ..
grazie e buon lavoro
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alle 00:34
visan
ciao!sono edy e ho una saab 9-3 ttdi cabrio 180 cv 2008 con 600 km!ero al semaforo,e venuto fuori un fummo nero dal motore anche dallo scarico!600 km!!!il problema e il filtro fab!ma perche?