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Auto elettriche, smog e petrolio: caro Abatantuono, non è come pare

Alessandro Merolla avatar Mercoledì 2 Maggio 2007, 22:42 in Petrolio, Politica, Smog di Alessandro Merolla
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Ha detto Abatantuono: "Vorrei che esistesse un sindaco che invece di fare quaranta palazzi marci e pieni di cemento avesse le palle di dire: ‘Da domani non giri più in città se non hai l'auto elettrica'". Considero Diego un uomo di grande intelligenza e simpatia. Sono convinto che le sue parole non rappresentino una provocazione, ma illustrino davvero il suo pensiero. Sicché prendo la cosa seriamente e spiego a voi (e magari a Diego stesso se ne è interessato), perché le auto elettriche difficilmente prenderanno piede, specie in Italia.

1) È vero che i nuovi modelli di auto elettriche possono viaggiare per 1.500 chilometri (update h 10.35 del 3 maggio: ringrazio chi ha scritto il primo commento) con una sola carica, ma per la ricarica passano ore: spesso una notte non basta.

2) La durata delle batterie è assai limitata. Dipende dall'uso. Comunque, qualche settimana. Dopo, va ricomprata. Risultato: spendo tanti soldi per acquistare la macchina, altrettanti per comprare una seconda batteria. E poi una terza e così via.

3) Le Case devono investire un mucchio di quattrini per costruire auto elettriche. In passato, c'è stato qualche tentativo. La EV1 è stata la prima, prodotta dalla General Motors. Investimento: un miliardo di dollari. Prezzo della vettura: sui 40.000 dollari (o un noleggio di circa 400 dollari al mese).

4) C'è chi dice che, dietro il mancato sviluppo delle auto elettriche, ci sia la lunga mano

dei costruttori di automobili Usa: saboterebbero gli sforzi degli hobbisti che vogliono produrre veicoli elettrici. Altra tesi complottista: le Compagnie petrolifere hanno registrato i brevetti di molti tipi di batteria, per impedirne l'uso e lo sviluppo.

5) Attenzione a valutare bene i benefici per l'ambiente derivanti dalle auto elettriche. Domandina: sono peggiori gli effetti ambientali dell'inquinamento da nichel e da cadmio prodotti dall'estrazione mineraria, dalla fabbricazione della batteria, dalla discarica con successiva ossidazione; oppure i danni all'ambiente causati dall'emissione di idrocarburi e dalla raffinazione del petrolio?

6) Ci sono altri aspetti poco piacevoli dell'auto elettrica. La maggior parte dell'elettricità è oggi prodotta con fonti fossili e con il nucleare. Bruciando carbone si producono circa 0,97 kg di CO2 per chilowattora: insomma, i veicoli elettrici inquinano poco solo quando li usi.

Caro Diego, se mi vuoi rispondere, l'area commenti del mio blog è a tua disposizione. Sennò: alessandro.merolla@fastwebnet.it.

10
10 commenti
10
31 Ott 2012
alle 12:39

barry simon

Informazioni bella, le auto elettriche sono molto utili per il controllo dell'inquinamento ambientale

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9
13 Feb 2008
alle 11:48

Alex-mann

una sola risposta : www.teslamotors.com ormai la tecnologia c'è..basta solo la volontà!! Due dati in croce: 400 km di autonomia, carica batterie in 3.5 ore, durata batterie 160.000 km, da o a 100 in 4 sec, esteticamente stupenda! Unico neo il prezzo ma è l'unica del suo genere.

8
27 Gen 2008
alle 12:09

Marco Ferrucci

Ragazzi invece di parlare senza conoscere andate a vedere www.teslamotors.com una supercar prodotta dagli americani finanziata dai padri di google.

Inoltre il motore a scoppio ha un rendimento al massimo del 40% il che vuol dire che il restante 60% se ne va in calore.

Il motore elettrico ha un rendimento altissimo 85-90% il che non giustifica la considerazione errata che utilizzare l'energia elettrica per ricaricare le batterie di un'auto elettrica inquini di più che utilizzare direttamente un motore a scoppio....il rendimento parla chiaro

Marchetto 

7
03 Mag 2007
alle 18:16

Siddhartino

@smanettino tranquillo le prestazioni sono da paura,si puo' continuare tranquillamente  a spappolarsi sui platani a volonta',  guarda il video http://www.youtube.com/watch?v=o8mDGnA2KAU

6
03 Mag 2007
alle 16:19

Bernardo Mattiucci

secondo me state sparando cavolate un po tutti.

Le automobili tradizionali di oggi beneficiano di almeno 1 secolo di sviluppi con investimenti multimiliardari. Eppure di benefici non se ne hanno neanche a cercarli con il contagocce.

Se le auto di 20 anni fa percorrevano in 1 ora i 100 km consumando circa tra i 7 e i 10  litri di benzina ed inquinanto "relativamente" poco (emettevano particelle di "grandi" dimensioni), oggi per percorrere i soliti 100 km consumano circa praticamente la stessa quantita' di carburante... ma per contro emettono polveri sottili.... molto piu' inquinanti.... costano di piu' all'acquisto.... costano di piu' in termini di manutenzione.... costano di piu' in termini di riciclabilita' e costano di piu' in fase di costruzione.

Questo, certamente, non e' progresso....

I veicoli elettrici invece sono relativamente giovani. Solo negli ultimi 10 anni circa si hanno investimenti seri nel settore....

.....e le soluzioni tecniche non sono certo da scartare... anzi!

Le prestazioni sono relative e possono competere agevolmente e senza problemi con veicoli elettrici anche piu' potenti e performanti (sul blog petrolio c'e' qualche esempio). Ma come sempre accade.... prestazioni e percorrenza non vanno proprio a braccetto. Puoi avere le prestazioni... ma avrai una limitata autonomia. Oppure puoi avere una lunga autonomia... ma avere prestazioni piu' scadenti.

Ma c'e' una domanda che faccio a smanettino... che chiede prestazioni:  cosa te ne fai di un bolide da 300 km/h ed accelerazioni da 0 a 100 km/h in 4 secondi netti se il limite nei centri urbani e' di 50 km/h.... estraurbano di 70 km/h, sulle superstrade (quando va bene) di 90 e sulle autostrade di 130 km/h?

E anche avendo prestazioni simili alle auto di oggi... cosa te ne fai se sul Raccordo di Roma o sulla Tangenziale di Milano la velocita' media e' inferiore ai 70 km/h?

Sei mai passato sulla A24 verso Roma tra le 08:30 e le 11:00 di mattina (ogni mattina)? beh... c'e' una unica lunga coda di macchine disposte su (circa) 2 file.... con velocita' media 30 km/h.... percorrenza di circa 3 ore per coprire gli scarsi 10 km che collegano il casello di Roma est con la tangenziale Est di Roma (zona Tiburtina).  Li' un veicolo elettrico non farebbe male a nessuno.... anzi!

 

5
03 Mag 2007
alle 16:12

Giancarlo Miolla

le informazioni inserite nell'articolo del Sig. Merolla indicano, a mio parere, scarsa conoscenza dell'argomento. Il Sig. Massimo ha perfettamente ragione. Oltretutto, ultimamente, anche le grandi case si stanno avvicinando all'elettrico. La Toyota ha sviluppato la PRIUS, la Honda la CIVIC, la Fiat la STIAMOAGUARDARE...  Le batterie sono l'unica soluzione alternativa alla benzina. Anche i cellulari funzionano a batterie, o sbaglio?

4
03 Mag 2007
alle 11:47

smanettino

e le prestazioni? qualcuno mi parli delle prestazioni dell auto elettriche. se fan schifo e van piano, che se le tengano. merolla, fammi sapè, x favore.

3
03 Mag 2007
alle 11:09

trucillo

Mah... io credo poco alle auto elettriche... le case d'auto non le vogliono... le compagnie petrolifere neppure... impossible!

2
03 Mag 2007
alle 11:08

Alsaziano

Massimo, ma che dici?! A parte la percorrenza dei km (1.500, non 150.000), gli altri punti sono corretti. Informati meglio.

1
03 Mag 2007
alle 09:58

massimo

scrivere senza informarsi è controproducente, si fa una figura meschina.

 1) 150.000 chilometri con una sola carica? e che è, un'auto uscita dalla enterprice di star treck?

2) La durata delle batterie è assai limitata. Comunque, qualche settimana. e' l'auto di Nonna Papera?

3) Le Case devono investire un mucchio di quattrini per costruire auto elettriche ... che non funzionino. Quelle che sono costrute NON dalle case automobilistiche hanno pochi investimenti e funzionano perfettamente.

4) C'è chi dice che, dietro il mancato sviluppo delle auto elettriche, ci sia la lunga mano ... di tanti interessi i costruttori per esempio infatti i 

motori elettrici funzionano per decine di milioni di chilometri 

ecc. ecc. i petrolieri (ocorre spiegarlo?).

5) Attenzione a valutare bene i benefici per l'ambiente derivanti dalle auto elettriche. Domandina: sono peggiori gli effetti ambientali dell'inquinamento da nichel e da cadmio ... Questo genere di batterie sono state utilizzate solo dai francesi e non sono più commercialbili neppure per i telefonini. Le batterie moderne sono tutte riciclabili al 100%

6) La maggior parte dell'elettricità è oggi prodotta con fonti fossili e con il nucleare. Bruciando carbone si producono circa 0,97 kg di CO2 per chilowattora: insomma, i veicoli elettrici inquinano poco solo quando li usi. 

Questo è un argomento poco razionale. Conosco 'ambientalisti' e non che ricaricano il proprio veicolo elettrico con generatori elolici e/o pannelli solari. Quando la benzina costerà tanto (ora) e non sarà reperibile (domani) le auto col motore a scoppio arrugginiranno, mentre i veicoli elettrici possono e potranno continuare ad essere alimentati dall'energia elettrica prodotta da rinnovabili e non.

 Ciò che è certo invece è il fatto che i veicoli tradizionali inquinano dappertutto emettendo polveri e altre sostanze certamente cancerogene e generatrici del riscaldamento globale del pianeta, effetti climatizzanti.

Cordiali saluti. 

 


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