Notizie utili per automobilisti e motociclisti
C'era una volta il settore Rca con le tariffe imposte dallo Stato. Comodo, semplice, tu andavi in un'Assicurazione - quella che ti dava più fiducia -, pagavi e ti portavi a casa la polizza per l'auto. Ma dal 1994, il settore è stato liberalizzato: ogni Compagnia mette il prezzo che vuole. Sì, pareva una grande idea a tutti i politici. Il loro obiettivo era di favorire la concorrenza fra Assicurazioni, che avrebbe portato a tariffe basse.
Il risultato? Stando alle associazioni dei consumatori, Rca salite del 100% in 10 anni.
Poi, nel febbraio 2007, arriva l'indennizzo diretto. Si viene (quasi) sempre risarciti dalla propria Compagnia. Via le spese legali per le Assicurazioni (non litigano con gli assicurati, giacché esse stesse stabiliscono il rimborso); concorrenza per chi offre il servizio migliore.
Altra delusione: pare che ci sia un -0,7% tariffario in un anno. Ma, in compenso, l'assicurato - se vuole difendersi contro la propria Assicurazione - deve pagarsi l'avvocato. Per questo, è spinto ad accettare qualsiasi somma risarcita, purché sia.
Nei giorni scorsi, entrano in guerra le associazioni dei consumatori: ma quali ribassi, le Rca son cresciute. A dire il vero, il loro ingresso in campo è tardivo: vedi Mannacio. Fino a ieri, erano favorevoli all'indennizzo diretto; adesso si accorgono che è un fallimento. Be', meglio tardi che mai. Invece, chi mi legge già sapeva tutto: qui.
Però, il cervello degli automobilisti e dei motociclisti va in centrifuga proprio nelle scorse ore.
1) Mr. Prezzi, Antonio Lirosi, convoca le Assicurazioni. Ma chi è Lirosi? C'è chi dubita che possa incidere sulla Rca. Lo stesso Mannacio lascia questo commento sul mio blog, in corsivo:
Il Dott. Antonio Lirosi è stato capo di gabinetto del Ministro Letta dal 2000 al 2001 e contemporaneamente primo presidente del CNCU (Consiglio nazionale consumatori e utenti).
Sotto il suo incarico furono varate le prime intese ANIA-CONSUMATORI-ISVAP-GOVERNO che portarono alla ridicolizzazione dei valori del risarcimento del danno alla persona senza alcuna riduzione dei prezzi delle polizze. Antonio Lirosi lo ritroviamo, dopo essere stato dal 2001 a due anni fa direttore generale Consumatori del ministero delle Attività produttive, quale super-consulente del ministro Bersani per le liberalizzazioni e coordinatore dei lavori che hanno poi portato al varo del regolamento attuativo della procedura dell'indennizzo diretto.
In poche parole, se Mister prezzi si lamenta del perché le Assicurazioni non fanno scendere i prezzi, dovrebbe in buona parte ritenersi responsabile di politiche che negli ultimi sette anni hanno fatto fare affari d'oro alle Assicurazioni, ridotto i risarcimenti per i danneggiati e continuato a far pagare alti prezzi agli assicurati.
2) Lascia l'amaro in bocca la previsione di Fitch, importante agenzia di rating (valutazione del credito). Qui, dice che le tariffe non scenderanno. Delusi? Se mi leggete da anni, no: ribadisco
che già eravate al corrente del vostro futuro di assicurati spennati.
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La situazione negli altri paesi della CE com'è? Se è migliore arriverà il giorno dove si potrà decidere di assicurarsi all'estero? Questa "benedetta" CE oltre ad imporre politiche economiche da strozzini servirà a qualcosa al cittadino/contribuente/consumatore o continuerà a servire solo ai finanzieri per ingrassare il loro portafoglio?
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alle 11:15
renzo
Diciamo che le compagnie europee non si addentrano volentieri nel mercato italiano RCA per un capo normativo ben preciso che, nonstante il mercato assicurativo sia nell'occhio del ciclone quotidianamente, pesa come una spada di Damocle...l'obbligo a contrarre chje solo qui in Italia obbliga le compagnie ad assicurare alle tariffe in vigore senza potersi rifiutare a contrarre il singolo affare...se l'intermediario a naso sospetta di un cliente come "noto" nel territorio per alcune vicissitudini assicurative sospette, non può esimersi dall'assicurarlo. E permettetemi di dire una cosa: il mercato RCA è caro, le compagnie esecitano i loro interessi finanziari come meglio riescono e via dicendo..siam tutti d'accordo nessuno nega alcunchè...ma dovremmo agiure con pari misura su tutti quanti, perchè i generi alimentari alumentano in 3 anni del 30% e nessuna leva è capace di frenare quell che ci serve per soddisfare uno dei bisogni primari ovvero mangiare? E come mai nessuno ha levato gli scudi quando il prezzo delle abitazioni è schizzato in 5 o 6 anni al 100% di incremento? E come mai le poste possono commecializzare prodotti quali fondi, polizze assicurative danni/vita, fondi pensione tramite gli addetti che fino a ieri spedivano pacchi senza che siano sottoposti ad obblighi formativi ben precisi come quelli a cui sono sottoposti gli intermediari come il sottoscritto, che mensilmente segue corsi di aggiornamento professionale, ed a mia volta partecipo ad eventi formativi come docente?
Sarebbe doveroso in Italia estendere a TUTTI i medesimi obblighi a tutela del consumatore finale, e gli organi di rappresentanza a tutti ilivelli dovrebbero sforzarsi di erudire il consumatore affinchè possa informarsi al riparo dalle demagogie dell'ultim'ora..vedi la classe "familiare" del Bersani: sembrava l'uovo di colombo, peccato che le compagnie siano costrette a discriminare nel breve chi la CU1 se l'è conquistata da chi l'ha "ereditata", questo per far quadrare i bilanci....al di là del troppo caro nelle RCA se un sistema si rege con la contribuzione di 14+4 classi, mi riesce difficile capire come possa proseguiree con 4 o 5 soltanto effettive.
Quindi via le lobby ma PER TUTTI i settori,...e basta demagogia è quello di cui il Paese meno ha bisogno in quiesto momento