blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Comprare un’auto “pronta per l’Euro 5” (come la Fiat 500) è utile, ma io ho il terrore della burocrazia

Alessandro Merolla avatar Giovedì 13 Marzo 2008, 09:22 in Bollo, Comprare un'auto, Politica, Smog, Tuning di Alessandro Merolla

071210_F_Motorshow07_06_800.jpg

La classe ambientale più recente è la Euro 4. La legge prevede che le auto nuove vengano omologate Euro 4, in modo che rispettino le attuali norme europee contro l'inquinamento. Eppure, le concessionarie vendono anche auto "Euro 5 ready", ossia pronte per l'Euro 5 (per esempio la Fiat 500): che vuol dire?

1) Che vengono omologate Euro 4.

2) Che, quando la norma Euro 5 entrerà in vigore, potranno essere riomologate Euro 5.

Infatti, i modelli di nuova omologazione dovranno essere Euro 5 dal 1° settembre 2009. E, dal 2011, le Case automobilistiche avranno l'obbligo di vendere auto immatricolate Euro 5.

Adesso allora a che mi serve un'auto omologata Euro 4, ma "Euro 5 ready"? Nell'immediato, mi fa inquinare di meno (e magari consumare meno). In futuro, le Euro 4 ma "Euro 5 ready" potranno essere riomologate Euro 5, sempre che i proprietari lo vogliano.

Però qui ho i primi turbamenti. Per la riomologazione Euro 5, servirà l'ok della Casa automobilistica: nessun problema, secondo me. Il brutto è che ci si dovrà rivolgere alla Motorizzazione, per la pratica della riomologazione. Un iter facile e gratuito? In apparenza, sì. Tuttavia - ma trattasi soltanto di paure mie personali - mettersi in mano alla burocrazia italiana non è mai divertente: quale trafila occorrerà? Quali attese?

Perché, in Italia, nulla è semplice per l'automobilista. Faccio un passo indietro: metà anni 1990. Le auto diesel omologate diesel erano "ecodiesel ready", ossia rispettavano i limiti ecodiesel. Al momento dell'entrata in vigore dell'ecodiesel, i proprietari delle auto omologate diesel ma "ecodiesel ready" poterono far modificare la carta di circolazione. Già, però pagando e perdendo tempo. E sempre che le Case automobilistiche avessero dato l'ok per la riomologazione (a volte ci vollero kit di trasformazione, alla faccia del tuning vietato!).

Altro vantaggio possibile, sempre in un futuro abbastanza lontano. Adesso le Euro 4 e 5 pagano lo stesso bollo (tassa di proprietà): così prevedono la legge nazionale e le varie leggi regionali (il bollo è una tassa regionale). Tuttavia, può darsi che le regole cambino, e che le Euro 5 paghino un bollo meno 

caro delle Euro 4: ecco, il proprietario della Euro 5 potrebbe risparmiare sul bollo.

Infine, penso ai blocchi parziali del traffico. Può darsi che - in là nel tempo - gli enti locali penalizzino più le Euro 4 che le Euro 5 in fatto di ticket d'ingresso in città (più caro per le Euro 4). Fantapolitica automobilistica? Se così credete, allora fate due chiacchiere con chi ha comprato auto Euro 3 che sono invecchiate subito, o con chi ha in mano auto Euro 4 diesel senza filtro antiparticolato...

1
1
01 Ott 2008
alle 23:13

markogts

Smettiamola di confondere inquinamento e consumi! Non sta scritto da NESSUNA parte che le euro5 consumeranno di meno. Le norme euro-x NON ripeto NON limitano in alcun modo consumi e /o emissioni di CO2.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere