Notizie utili per automobilisti e motociclisti
Sapete perché - secondo le Assicurazioni - le Rca non possono scendere più di tanto? Per via del costo degli incidenti e delle truffe. Leggete cosa racconta l'Ania (Assicurazioni) a proposito di quegli italiani che fregano le Compagnie con incidenti falsi o risarcimenti gonfiati. In corsivo, sintentizzo il pensiero Ania.
Le frodi in assicurazione sono diffusissime e colpiscono, in particolare, il ramo Rca. I numeri ufficiali (tre dei sinistri su 100 sono fraudolenti) rappresentano la "punta dell'iceberg" (nota mia: vuol, dire che ci sonoi parecchi truffe che non emergono), ma evidenziano il fatto che il fenomeno si concentra in modo particolare in alcune aree a elevato tasso di criminalità, con punte che arrivano anche oltre il 13% dei sinistri liquidati.
Il dato più rilevante è la correlazione che esiste, provincia per provincia, fra l'incidenza delle frodi sul totale dei sinistri e la sinistrosità complessiva, il che indica come il fenomeno fraudolento riesca a spiegare una buona parte delle differenze nella frequenza di incidenti tra province, e quindi nel costo dell'assicurazione.
Se l'azione di contrasto delle frodi, congiuntamente ad opportune azioni per migliorare la sicurezza stradale, riuscisse a ridurre la frequenza dei sinistri delle altre province italiane al livello medio già raggiunto dalle dieci province più virtuose (6%, un dato prossimo alla media di un Paese come la Francia), il costo dei risarcimenti si ridurrebbe di circa il 30%, con ricadute evidenti sulle tariffe.
Non può dunque esservi alcun dubbio sul fatto che le frodi sono uno dei fattori chiave nel determinare l'alto costo dell'assicurazione, specie in alcune aree del Paese (nota mia: il Sud, specie Napoli).
Il settore assicurativo non è in condizione di contrastare efficacemente il fenomeno criminoso a causa dei limiti vigenti in materia di disciplina sulla tutela della privacy, che impediscono di attivare archivi informatici di natura privatistica, utilizzabili dalle imprese per un'attività di intelligence
sulle richieste di risarcimento sospette.L'Ania ha proposto la costituzione di un ufficio antifrode pubblico, finanziato dal settore assicurativo, che raccolga tutte le banche dati esistenti in materia, razionalizzandone l'alimentazione e la messa a disposizione degli operatori. Si tratterebbe di un intervento, di semplice realizzazione e senza oneri per lo Stato, che potrebbe avere un impatto determinante nella lotta alle truffe.
Caro MAuro non è precisamente così...le truffe vengono scoperte magari dopo decine di sinistri, poichè uil sospetto giunge solo dopo che per mesi si vedono menzionati i medesimi medici-periti-danneggiati....ed il recupero delle somme indebitamente pagate non è così automatico e possibile.
Possiamo su come personalizzare le coperture, sulle riserve sinsitri gonfiate per non pagare le imposte sugli utili, sul copsto medio dei sinistri etc. ma la logica di "assicurazione contro i danni" viene compiuta ogni qualvolta accade il sinistro, ovvero nel momento in cui una compagnia tiene indenne l'assicurato per i danni che è tenuto a risarcire al terzo danneggiato.
Solo solo scuse. Come al solito vengono buttati sul tappeto numeri alla spicciolata senza dare, volutamente, visibilità al fenomeno complessivo.
Non ha senso dire che si aumentano i premi perchè ci sono le truffe. In caso di truffa i risarcimenti non vengono erogati o vengono chiesti indietro con relativa denucia per truffa. Quindi cosa paghiamo in realtà?
Di fatto i premi assicurativi seguono logiche di crescita legate ai bilanci delle compagnie e non allo scopo per cui sono nati: assicurare i danni.
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alle 16:50
Tommy
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Il giorno 30 marzo 2009 10.31, Daniele Valenti <daniele.valenti@hotmail.it> ha scritto:
é stata riverniciata tutta tramite assicurazione (ho gli atti vandalici) e con un caro amico di mio padre che fa il carroziere ci siamo messi d accordo...gli ha strappato la capot e l ha graffiata..perchè vi erano alcuni graffietti sul paraurti e per dargli una rinnovata completa al colore ed in più a me piacevano gli