Risarcimento, denaro e tempo: l'intrigo spiegato da Stefano Mannacio
Pubblicato da Alessandro Merolla alle 14:02 in Rc auto
Secondo Stefano Mannacio (lui parla in corsivo) uno dei massimi esperti di Rc auto (persona che per le sue affermazioni scomode sul settore assicurativo dà fastidio a parecchi personaggi illustri) la base di partenza è che il risarcimento diretto è stato creato per dilatare esponenzialmente il patrimonio di conoscenze in materia di risarcimento del danno tra le Compagnie che devono pagare e i danneggiati che devono ricevere. Rivolgersi a un professionista serio, pattuire i compensi, e colmare tale deficit di conoscenza e così trattare il proprio danno e i propri diritti alla pari può essere un elemento fondamentale per ottenere un equo risarcimento.
Allora, con l'aiuto di Stefano, spiegavo qui quel che succede se: subisco un incidente senza colpa, la Compagnia mi offre - entro i termini di tempo di legge - un risarcimento di 5.000 euro, io rifiuto e mi avvalgo di un professionista per farmi aiutare. Adesso pongo altre due questioni: la trovate in nero. Le risposte di Mannacio sono in corsivo. Ma se siete addentro alla questione (avvocati o periti di infortunistica stradale o consulenti assicurativi o agenti assicuratori) oppure se volete dire la vostra da semplici osservatori, lasciate un commento.
Subisco un incidente senza colpa. La Compagnia non mi offre un risarcimento entro i termini di tempo di legge. Mi avvalgo di un professionista per farmi aiutare: che cosa può succedere?
Intanto è bene conservare ricevuta del fax o della raccomandata di denuncia della compagnia. In questo caso, il professionista può sollecitare il risarcimento ed eventualmente predisporre un reclamo all'autorità di controllo, cosa che da alquanto fastidio alle Compagnie se redatto e predisposto in modo corretto. Il diritto all'assistenza è pienamente garantito.
Subisco un incidente senza colpa. La Compagnia mi offre un risarcimento (5.000 euro) ma non entro i termini di tempo di legge. Mi avvalgo di un professionista per farmi aiutare: che cosa può succedere?
Se il risarcimento è





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