Notizie utili per automobilisti e motociclisti
Non metto in dubbio le statistiche ufficiali. Spesso, però, le reputo parziali. Il caso più recente riguarda le truffe degli automobilisti e dei motociclisti nel ramo Responsabilità civile: falsi incidenti, sinistri con risarcimenti gonfiati, invalidità inventate. Dice l'Isvap (controlla le Assicurazioni), in corsivo: Diminuiscono le frodi nel settore della Rc auto. Dall'indagine svolta dall'Isvap sui dati forniti dalle imprese per l'anno 2007 risulta che il numero dei sinistri connessi con reati è sceso da quota 88.778 nel 2006 a 83.305 nel 2007 con una flessione del 6,16%. Parallelamente è diminuita anche l'incidenza dei sinistri connessi con reati sul totale dei sinistri che passa dal 2,77% al 2,54%. La riduzione del fenomeno delle frodi nel comparto della Rc auto è riscontrabile anche nei dati in valore: l'importo dei sinistri "criminosi" passa infatti da 315,7 a 288,9 milioni. A livello territoriale, gli andamenti restano comunque molto variegati. In alcune aree meridionali (Sicilia, Basilicata, Abruzzi, Molise) il numero dei sinistri connessi a reati continua a salire, mentre in alcune regioni settentrionali crolla vistosamente (Emilia Romagna, Liguria, Friuli Venezia Giulia). E' significativo tuttavia che anche regioni come Campania e Calabria registrino flessioni importanti (-9% e meno 8,2% rispettivamente). Oltre alla riduzione del numero e dell'importo dei sinistri criminosi i dati 2007 registrano anche una flessione del contenzioso Rc auto. Il totale delle cause civili di primo, secondo e terzo grado passa infatti da 301.892 a 287.983 unità. Nei rami diversi dalla Rc auto (corpi di veicoli terrestri, incendio ed elementi naturali,altri danni a beni) nel 2007 si è riscontrato invece un aumento dei sinistri connessi a reati. Il loro numero è tuttavia modesto: 14.304, cioè meno di un quinto dei sinistri connessi a reati del ramo Rc auto.
Non credo che la realtà sia così. È vero che calano le truffe accertate, ma secondo me
aumentano quelle che restano nascoste. Sono di più i truffatori "furbi", che la fanno franca. Perché la criminalità organizzata si evolve in base alle leggi, si adegua alle nuove norme. Noi vediamo unicamente la punta dell'iceberg.
Un po' come succede - ma è soltanto una mia opinione - con i furti: le statistiche dicono che sono in calo, io sostengo che aumentano: qui.
[la foto flickr by Doug S photo è ironica: il personaggio nell'immagine nulla ha a che fare con le truffe]
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