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Ricorso contro il Tutor: una vittoria pazzesca "giocata" sulla tolleranza del 5%

Alessandro Merolla avatar Domenica 2 Novembre 2008, 21:27 in Ricorsi, Tutor di Alessandro Merolla

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Dice: il Tutor è imbattibile. Misura la velocità media (raramente quella istantanea) su un tratto di autostrada. Non sbaglia mai. Zero vizi di forma. Non scampi alla multa. Eppure, c'è un automobilista che ha portato a casa un trionfo senza precedenti.

Sentenza del Giudice di pace di Viterbo 3641 del 15 ottobre 2008.
In corsivo, sintetizzo.

La verbalizzazione è stata eretta in seguito a lettura dei dati provenienti da un'apparecchiatura Tutor presente su un tratto di autostrada, nella specie la Milano-Napoli, perché la velocità media del veicolo è risultata superiore il limite di velocità di km 130\h.

È stata applicata la riduzÌone deI 5% come previsto ex D.M. 29.10,97, ma detta riduzione non può essere applicata nei casi in cui la rilevazione sia con mezzi diversi da un autovelox. Infatti, non può rìtenersi apparecchiatura "autovelox" il Tutor, in quanto questo strumento di accertamento violazioni di "eccesso di velocità" per media di velocità percorsa tra due postazioni. Siccome non è dato sapere quale tolleranza va applicata al Tutor, il verbale viene annullato. In difetto di precisazione normativa (estensione del sistema Tutor nell'articolo 142, comma 6°, del Codice della strada), o non può essere applicata riduzione alcuna oppure applicata la riduzione "'progressiva" del 5%, 10% e 15% (comma 3 dell'articolo 345 del dispositivo di attuazione del Codice della strada).

Io non so se e in che modo questa sentenza possa

costituire un precedente. Di sicuro, a questo mondo nulla è perfetto, neanche il  Tutor: chi becca una multa paga una sanzione supplementare e non si vede ritirare la patente né tagliare i punti della stessa. Un sistemino che avvantaggia i ricchi: non mi piace. Preferisco la Polstrada che ti ferma e, magari, vede anche se sei brillo o drogato.

Il Tutor fa calare i sinistri? Ricordatevi che cosa dicevano della patente a punti: abbasserà gli incidenti. Sì, il primo anno. Poi, passata la paura, sono tornati a crescere.

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10 commenti
9
22 Apr 2010
alle 12:00

luiigi

io non dico di non rispettare le regole ma proviamo a fare più prevenzione spiegando con appositi programmi finalizzati ad educare l'automobilista o prefessionista della strada. Anke in prima serata. E' così difficile difemdere la vita di tanti utenti della strada? Proviamo a fare di più ..tutti insieme.

8
22 Nov 2009
alle 08:18

Signor Dicembre

Oggi ho la vestaglia color cammello. Verso il mio "Stock84", bevo un sorso, mi dirigo verso la finestra e grido agitando il pugno:-VERGOGNA!

7
05 Mar 2009
alle 10:43

ricciococco

Tino, tu sei pazzo. Con tuo figlio poi...BAH

6
04 Mar 2009
alle 23:42

sandro

E' dal 1975 che ho la patente mai fatto un incidente (fortunatamente) nonostante abbia percorso migliaia e migliaia di chilometri sia in Italia che all'estero, mai preso una multa nemmeno per divieto di sosta, rispettoso del codice della strada, ma oggi mi accorgo che bisogna essere dei furbi nel senso che fermo incolonnato al semaforo , arriva sempre il furbo della situazione che con manovre strane si piazza davanti  nonstante magari nelle vicinanze vi fosse la pattuglia di polizia municipale o stradale che non gli dice nulla per non parlare poi delle autostrade specie le tre corsie che tutti viaggiano o nella corsia centrale o quella di sorpasso nonostante i segnali stradali dicono di mantenere la destra infatti ora vedo che la corsia di sorpasso è quella esterna destra ecc. ecc.,  anche qui la polstrada la sola preposta a far rispettare le regole su tale strada non fa nulla anche se passando notano certe situazioni,(conoscono oramai solo la moda dell'autovelox),ora mi chiedo ma perchè in Italia si spendono fior di euro per legiferare regole e leggi quando nessuno le rispetta? La cosa grave è che il personale preposto a farle rispettare non fa nulla perchè vengano rispettate con la conseguenza che i "furbi" sono in netto aumento e che le regole si rispettano sempre meno.

5
04 Mar 2009
alle 23:21

sandro

in Italia non esiste la prevenzione ma le repressione nel senso che tutto ruota solo ad estorcere denari ai cittadini del resto non conta nulla, una sera percorrendo le strade cittadine di Lecce, arrivato all'altezza del rondò che poi immette sulla SS16 per Bari, ero già nel circuito del rondò quasi già verso l'uscita quando mi vedo arrivare dalla destra un'autocisterna di trasporto carburante a forte velocità con l'autista intento a parlare al cellulare ed arrivato al rondò non si preoccupato minimamente che lo stesso era già occupato e che doveva dare la precedenza visto così mi sono fermato nonostante avessi la precedenza e appena infatti l'autocisterna mi è sfracciata davanti senza nemmeno un cenno di rallentamento e nonstante tutto ha imboccato la corsia la corsia sbagliata rispetto alla direzione che doveva andare, ripresomi mi sono messo dietro all'autocisterna segnato il numero di targa ho telefonato alla polizia stradale date le mie generalità ho segnalato l'accaduto e dando  il numero di targa dell'autocisterna e la direzione, per pronta risposta il poliziotto del centralino ha detto "egregio signore c'è stato l'incidente?" pronta risposta ho risposto fortunatamente no grazie all mia prudenza e a quella risposta il poliziotto ha continuato dicendo " non possiamo intervenire se non c'è stato il sinistro". Ora mi chiedo ma che prevenzione e che tipo di sicurezza stradale si va predicando in Italia quando succedono di questi fatti si parla tanto delle stragi del sabato sera o altro ma la previdenza non esiste se non solo estorcendo denaro per arriicchire le casse dello stato quando in altri paesi tra cui la Germania alla quale ci sono stato diverse volte per turismo e ho visto che quando succedono di questi fatti la polizia è sempre presente non vanno nascondendosi con i rilevatoti di velocità ma sono ben visibili e ben segnalati ma sopratutto nei punti di effettivo pericolo e non ad altri, quando succede un incidente la polizia tedesca rileva tutto anche lo stato del manto stradale, segnaletiche e quant'altro e se la causa dell'incidente è stata una banale buca o altro non in linea al codice della strada il titolare della strada paga i danni ad entrambi i veicolo mentre in Italia vista la precarietà delle norme di sicurezza stradale dei vari gestori delle strade a qualsiasi incidente che succede la colpa viene data sempre all'automobilista ed ora per agevolare le assicurazioni si sono inventato il concorso di colpa, ci sarebbe tanto da dire dei sorprusi fatti nei confronti degli automobilisti e quest'ultimi per non imbattersi nelle maglie della "Giustizia" preferiscono pagare senza battere ciglio e subire tanto in Italia tutto è concesso specie se hai le conoscenza giuste al posto giusto.

4
08 Nov 2008
alle 00:36

Tino

Attenzione in alcuni tratti della rete autostradale, effettivamente i tudor sulle corsie di emergenza non sono presenti. La tratta Roma Napoi in ambedue i sensi presenta effettivamente l'infernale macchinetta che rileva il passaggioanche nella corsia di emergenza.18 agosto 2008 Roma - Milano ho attuato l'inernale manovra della corsia di emergenza fatto salvo alcuni tratti sull'appennino, e obligatoriamente le nuove gallerie di Bologna, (rallentavo fino a 100 km orari, il mio tom tom era programmato autovelox a 1000 mt) avevo tutto il tempo x rallentare e accostare visto il traffico, penso di aver confuso seriamente i tudor. All'altezza dei meno 35 a Milano dopo il fiume po, ho superato una delle tante pattuglie della polstrada in modo del tutto regolare (135 km di velocità) e dopo essermi distanziato ho ripreso la mia velocità intorno ai 180/185 km orari, in prossimità del tudor (sono presenti esclusivamente dietro i cartelli elettronici tipo allacciati la cintura ecc.ecc.) solita manovra, rallentamento e accosto a dx con le quattro frecce accese, superato il tudor nella corsia di emergenza ho tenuto sotto controllo la pattuglia della polstrada per un paio di km dallo specchietto, tutto regolare fino ai 5 minuti succevi, dove mi sono visto piombare addosso sempre con la mia media di velocità la famosa pattuglia, la quale mi intima di fermarmi alla piazzola di parcheggio......la faccio breve non sono stato multato (è la prima volta che la scampo) loro erano interessati alla mia manovra della corsia di emergenza con le 4 frecce inserite, (la mia risposta mi suonava il cellulare, nn ho fatto in tempo a rispondere e sono rientrato immediatamente in corsia normale)a questo punto l'agente mi chiede se x caso la mia manovra era x sfuggire al tudor, e lui gasandosi mi risponde che tanto mi avrebbe preso cmq. Signori niente di piu falso, infatti quando sono andato al mare i primi di agosto, ho fatto un salto all'Aquila autostrada Roma - Aquila, ero con mio figlio e il tom tom, chi si poteva immaginare due tudor in 4 km di spazio su questa autostrada?prima di oltrepassare il secondo decidiamo nonostante l'auto andasse ormai con inerzia di fermarci e aspettare 10 minuti, ecco è li che ho imparato alcuni accorgimenti, il tudor ti prende sempre, anche a piedi,avendo scoperto che sulla corsia di emergenza mancava la macchinetta, ho voluto provare se passando nella corsia di emergenza ti avrebbe preso ugualmente ( si accende un led spia rossa x una frazione di secondo, visibile di notte e a occhio nudo) trascorsi i 10 minuti abbiamo fatto questa manovra con il sottoscritto sotto il tudor x vedre se ci avesse rilevati al passaggio come faceva con il resto delle auto in corsia normale, ripetuto x ben 3 volte senza aver mai acceso il famoso led (spia di rilevamento), quindi deduco che in corsia di emergenza non ti prende.Con questo faccio presente che x effettuare queste manovre bisogna essere un ottimo guidatore, ricordo che è vietato transitare in corsia di emergenza, e non mettete a rischio la vita di altre persone con manovre sbagliate cercando di farla franca.Il mio vuole essere solo una testimonianza inerente il passaggio in corsia di emergenza correlato al tudor, non prendetemi come esempio.Ciao

3
05 Nov 2008
alle 13:56

Giovanni

Ho preso una multa "automatica" al semaforo: risultava che ero passato con il rosso in quanto la mia auto era al centro dell'incrocio quando il semaforo segnava rosso. Non sono in grado di stabilire se la velocità dal giallo al rosso fosse giusta. Ho pagato 79 €, sono pensionato e non volevo certo pagare il doppio scaduto il termine. Ho fatto ricorso invece per la dichiarazione di chi era alla guida. Se pagavo l'ammenda amministrativa di 250 € potevo non dichiararlo, altrimenti dovevo farlo con la perdita di 5 punti. Il giudice di pace non ha accettato il ricorso per due motivi: 1° avevo già pagato e quindi ho ammesso la mia colpa! 2° non aveva tempo di ricorrere alla Magistratura dello Stato per contestare la Legge che permetteva con una sanzione amministrativa di non dichiarare chi era alla guida. Io avevo richiesto questa possibilità in quanto l'art. 3 della Coastituzione cita che tutti i cittadini sono uguali ... ecc., ecc. . Ora se non ho i soldi per pagare mi tolgono 5 punti dalla patente, se ho i soldi e pago invece no. Sono quindi un povero e quindi cittadino di seconda categoria, che non viene neppure assistito da un Giudice di pace! Questa è la situazione oggi in Italia! Evviva chi fa le Leggi sbagliate che discriminano e non si accorgono neppure di farle!

2
05 Nov 2008
alle 11:47

Giorgio F.

Siamo Italiani....andiamo a cercare la  pagliuzza per poi stracciarci le vesti quando succedono le tragedie, sono sempre gli altri ke devono andare piano, non devono bere ecc ecc poi se veniamo beccati noi...ecco ke ci sentiamo opressi e si cercano le scappatoie legali. Il tutor va bene ma cm tutte le cose fatte dagli uomini c'è sempre qualcosa ke sfugge al razionale spero ke il governo intervenga a sanare questa "GRAVE" lesione del diritto poi vediamo cosa ci inventeremo ancora....la sicurezza non interessa a nessuno questa e la triste realtà..

1
03 Nov 2008
alle 11:21

Gianca

ma quindi? non ho capito bene ma il Tutor sarebbe inaffidabile visto che non si può calcolare con esattezza lo scarto da detrarre?

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