Notizie utili per automobilisti e motociclisti
Sono stato fra i primi ad annunciare una vittoria storica contro il Tutor: qui. Un Giudice di pace di Viterbo ha stabilito (in corsivo) con sentenza 3641 del 15 ottobre 2008:
La verbalizzazione è stata eretta in seguito a lettura dei dati provenienti da un'apparecchiatura Tutor presente su un tratto di autostrada, nella specie la Milano-Napoli, perché la velocità media del veicolo è risultata superiore il limite di velocità di km 130\h.
È stata applicata la riduzÌone deI 5% come previsto ex D.M. 29.10,97, ma detta riduzione non può essere applicata nei casi in cui la rilevazione sia con mezzi diversi da un autovelox. Infatti, non può rìtenersi apparecchiatura "autovelox" il Tutor, in quanto questo strumento di accertamento violazioni di "eccesso di velocità" per media di velocità percorsa tra due postazioni. Siccome non è dato sapere quale tolleranza va applicata al Tutor, il verbale viene annullato. In difetto di precisazione normativa (estensione del sistema Tutor nell'articolo 142, comma 6°, del Codice della strada), o non può essere applicata riduzione alcuna oppure applicata la riduzione "'progressiva" del 5%, 10% e 15% (comma 3 dell'articolo 345 del dispositivo di attuazione del Codice della strada).
I mass media (e pure altri blog) sono arrivati sulla notizia con due mesi di ritardo. Dopodiché è arrivata anche la risposta di autostrade per l'italia, che ha sviluppato il sistema Tutor, mettendolo poi a disposizione della Polstrada. Qualcuno ha scopiazzato quella risposta, facendola passare come la propria opinione. Che tristezza. Comunque, ecco cosa dice, in corsivo:
In relazione alla recente sentenza del Giudice di Pace di Viterbo che ha dichiarato illegittime le multe per eccesso di velocità elevate dal Tutor, Autostrade per l'Italia precisa che il Giudice di Pace ha applicato in maniera non corretta le norme in vigore. Si è infatti pronunciato sulla legittimità di un illecito commesso in provincia di Caserta in violazione delle disposizioni della Legge 689/81 che attribuiscono tale competenza solo al Giudice di Pace del luogo in cui è stata commessa la violazione, basando tale erronea affermazione di competenza sulla presunta impossibilità di accertare dove l'eccesso di velocità fosse stato effettivamente consumato. In realtà, il Tutor misura la velocità media di un veicolo in un certo tratto di strada ben definito ed individuabile, rendendo assolutamente certo il luogo in cui l'infrazione viene commessa.
Le norme stabiliscono che la percentuale di riduzione a favore dell'utente per tutti gli accertamenti effettuati con apparecchi omologati sia pari al 5% con un minimo di 5 Km/h. Queste disposizioni si riferiscono a tutte le apparecchiature utilizzate per l'accertamento della velocità dei veicoli, senza fare assolutamente distinzione tra apparecchiature destinate a misurare la velocità istantanea e strumenti per il calcolo della velocità media.
La riduzione progressiva (5, l0 o 15% in base alla velocità calcolata) prevista dal comma 3 dell'art. 345 Reg. C.d.S, a cui erroneamente il Giudice di Pace di
La Polizia Stradale, perciò, applica agli accertamenti effettuati con il sistema Tutor una riduzione pari al 5%, con un minimo di 5 km/h.
Qui siamo di fronte a uno scontro terribile. Vedremo se altri Giudici di pace seguiranno quello di Viterbo. In questo caso, magari la cosa finirà davanti alla Cassazione.
[foto via flickr.com/photos/batrace]
Salute a tutti
io sono appena stato multato dal tutor presente tra l' uscita CASTELSANPIETRO TERME e IMOLA nel tratto dell' A14 direzione sud di 750 euro + decurtazione di 10 punti patente + sospensione da 1-3 mesi da definirsi ... perchè? Andavo a 120 km/h !!! IL TUTOR MI HA IDENTIFICATO COME "AUTOVETTURA CON RIMORCHIO" RICALCOLANDO IL LIMITE SUGLI 80KM/H , PECCATO CHE NON POSSEGGA NEMMENO IL GANCIO DI TRAINO.
Ovviamente ora è tutto in mano ad un avvocato e sono abbastanza tranquillo che il gdp mi darà ragione , chiederò inoltre che mi vengano rifusi i costi del legale.
Al che mi sorge spontanea una domanda : essendo il sistema di rilevamento e tracciatura automatico , posso capire che causi dei falsi positivi come nel mio caso ; ma la notifica avviene tramite persona del polstrada che teoricamente deve vedere le foto , verificare cosa ha rilevato il tutor e poi accettare o meno la sanzione. I casi sono 2 : o siamo di fronte ad un doppio errore ( ci credo poco) o si preferisce lasciare andare avanti la multa , poi se lo sfortunato paga ... tanto meglio , male che vada fa ricorso e nessuno ne paga le conseguenze.
SAREBBE DOVEROSO CHE A FRONTE DI PALESI INCONGRUENZE CHE COSTANO TEMPO E DENARO PER CHI LE SUBISCE , CI FOSSE UN RISARCIMENTO DELLA STESSA SOMMA RICHIESTA , PROBABILMENTE IL NUMERO DELLE MULTE CALEREBBE .
Scusate ma sembra di stare al grande fratello! il sistema tutor è troppo coercitivo nei confronti dell'automobilista, è anticostituzionale a mio parere.
Io per aver superato i limiti su di un tratto autostradale ho preso due multe, ma la mia condotta sanzionabile è unica, fatemi dire che non è giusto!
non capisco una cosa in tutto questo Soc Autostrade perche' parla? a che titolo parla?
attenzione i media sono tutti dalla parte di soc autostrade .
saluti
franceso
Superbollo auto pagamento: la tassa sui kw ecco come pagare
Controllo etilometro alcol: in Italia conta la velocità con l'autovelox
Ministero Difesa Maserati: niente auto per La Russa e chi le usa?
Marco Simoncelli funerale: la moto accesa in onore del campione
Pneumatici invernali vendita: alcune offerte e prezzi dalla Volkswagen
Bollo Auto 2012: quando pagare e come calcolare il bollo
Punti sulla patente: come faccio a sapere quanti punti ho?
Dichiarazione redditi 2012: come scaricare l'assicurazione auto dal 730
Sicurezza stradale: Claudia Gerini, Claudio Santamaria e Guglielmo Scilla danno vo…
Prezzo benzina: la settimana inizia ancora con segno negativo
alle 22:37
Gooierneo
Concordo con Davide, gli organi di polizia si giustificano dicendo che le multe, una volta inserite nel database (a mano o in modo elettronico tipo tutor) non possono più essere tolte o modificate. L'unico modo per fare qualcosa è.. pagarle! Quindi prima si paga poi si deve far ricorso e se tutto va bene ti restituiscono il mal tolto. Ma quanto tempo si perde? molto, e nessuno quello lo rimborsa. Senza contare che siamo sempre noi a muoverci, loro sono sempre nei loro uffici..