blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Multa con i T-Red diabolici: finché non ci sei dentro, non capisci

Alessandro Merolla avatar Lunedì 2 Marzo 2009, 22:12 in Photored di Alessandro Merolla

303711642_1819b2cf34.jpg

Mi annoiano profondamente gli sbruffoncelli che dicono: se passi col semaforo rosso, è giusto che paghi la multa (150 euro più sei punti-patente), perché di sicuro hai commesso un'infrazione e il T-Red "usato male" dai Comuni non c'entra nulla; sei tu che cerchi scuse per non pagare e dichiararti innocente. Dopodiché, lo sbruffoncello scopre, un bel giorno, che la durata della luce gialla è davvero breve. Un'eiaculazione precoce che frega. Tenta di passare col verde o

col giallo, ma niente: zac, passa col rosso. E allora si chiede: e se il T-Red m'ha beccato? E se entro 150 giorni dall'infrazione m'arriva la multa a casa?

Poi, ecco la letterina di colore orribile: quel mix fra azzurrino squallido e verdognolo osceno. Sorpresa: dentro c'è una multa.

Lo sbruffoncello di colpo si rende conto di tutte le cretinate che ha detto sui semafori che lui reputava intelligenti, sui T-Red e sugli automobilisti. 

L'ultima spiaggia? Il ricorso. Ma ci vuole un Giudice di pace il quale capisca che null'altro hai fatto se non tentare di passare col verde o col giallo. Trovalo.

E così, oggi, mi scrive un collega. Di cui mai farò il nome. Dicendo: "Alessandro, avevi ragione. Mi sento fregato dai banditi". L'ex sbruffoncello che entra nel club di quelli Dalla parte di chi guida.

[foto via flickr.com/photos/giopuo]

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere