Dal 1° maggio dovrebbero aumentare i pedaggi autostradali. Rincaro che già sarebbe dovuto scattare il 1° gennaio. Il guaio è che i consumatori hanno poche armi per combattere quei rialzi.
Infatti, di solito, i pedaggi diventano più cari in base a parametri già stabiliti
da accordi firmati anni addietro fra Stato (proprietario delle autostrade) e concessionarie: sicché scattano inesorabili gli aumenti. Casomai, andrebbero contestati proprio quegli accordi e le formule matematiche complicatissime di quei patti.
Se vuoi svenire, leggi qui.






1. mex, Mercoledì 6 Maggio 2009 ore 23:14
qualcuno mi spieghi perchè non si riscrive il contratto con le società concessionarie. visto che di fatto lo stato rompe e riscrive a piacimento i contratti fatti e sottoscritti con i cittadini italiani. contano di più 60 milioni di cittadini o una concessionaria spesso inadempiente????
2. lorenzo, Giovedì 7 Maggio 2009 ore 09:26
Di fronte ad aumenti medi annunciati del 2,5% la A4 Torino-Milano è aumentata del 19,46% - Inviterei tutti quanti a boicottarla percorrendo x + tratti possibili la parallela ex SS 11 che in lunghi tratti delle province di Novara e Vercelli è una ottima arteria, dando così un forte segnale ai sigg. Marcellino Gavio e Fabrizio Palenzona, i "signori dei caselli".