Secondo il Corriere, è in arrivo Airpod, un'auto alimentata con aria compressa. Alcune di queste vetture saranno utilizzate nell'aeroporto Schiphol di Amsterdam, in sostituzione delle vetture elettriche di servizio. È Motor Development International, MDI, l'azienda che produce questi veicoli ecologici.
L'Airpod raggiunge i 70 km orari e costa circa 3.500 euro. Con una ricarica d'aria compressa di un euro, percorre 200 chilometri. Dietro al progetto, l'ingegnere francese Guy Negre, Ceo della MDI. L'indiana Tata ha stipulato un
Concordo con Paolo Attivissimo, che sul Disinformatico dice: "L'auto ad aria non funziona. Si scontra con le leggi della fisica, che sono le stesse anche per un ex progettista di Formula Uno della Renault quale è Negre. L'aria compressa, nell'espandersi per azionare il motore, precipita di temperatura, e sul motore si forma uno spesso strato di ghiaccio".
Anche per me, l'auto ad aria non sarà mai realtà.







1. Fra, Giovedì 21 Maggio 2009 ore 13:32
Una volta si pensava che potessero volare solo gli uccelli e i treni andavano a carbone
2. giorgio, Giovedì 21 Maggio 2009 ore 19:36
Una domanda si impone. Il motore a a combustione delle auto ha quanto 90, 100 anni ? Possibile che in questo lasso di tempo milioni , credo , di ingegneri a livello mondiale non abbiano trovato di meglio in termini di efficenza e o alternative? Domanda non provocatoria e forse ingenua
3. Alessandro, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 14:44
Avevo letto anche io che non poteva funzionare: qeullo che mi sembra strano però, se non funziona, è che airfrance abbi avviato un periodo di sperimentazione di 6 mesi con tale macchinina:
http://corporate.airfrance.com/no_cache/en/news/front-page-news/alaune-detail/index.html?tx_ttnews[tt_news]=3508&tt_news[BackPid]=2