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Blocco dei diesel Euro 2 a Milano: usciamo dall'equivoco

Alessandro Merolla avatar Martedì 20 Ottobre 2009, 07:12 in Smog di Alessandro Merolla

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Dice il sito del Comune di Milano: "Fermi nei box i veicoli inquinanti". Così il titolo. E poi il sommario: "Scatta il blocco regionale della circolazione per gli Euro 0 benzina e diesel, gli Euro 1 e 2 diesel, e per i motoveicoli e ciclomotori a due tempi Euro 0".

Non ci siamo. Tutti i veicoli sono inquinanti. Tutti. Anche gli Euro 5 e 6. Sfido chiunque ad affermare il contrario. Emettono anidride carbonica. Quindi, non è giusto criminalizzare gli Euro 0 benzina e diesel, gli Euro 1 e 2 diesel, e i motoveicoli e ciclomotori a due tempi Euro 0, come se fossero gli appestati del 2009, e come se i loro proprietari fossero gli unici a inquinare a Milano e sulla Terra. In realtà, se proprio si volessero fermare i veicoli inquinanti, a Milano si andrebbe in giro a piedi, e basta.

Invece, il testo dice bene: "Dal 15 ottobre fino al 15 aprile 2010 sarà in vigore a Milano il blocco della circolazione previsto dalla legge regionale 24/06 per i mezzi più inquinanti. Gli autoveicoli interessati sono gli Euro 0 a benzina o diesel, Euro 1 diesel, Euro 2 diesel, e i motoveicoli e ciclomotori a due tempi Euro 0. Il blocco sarà in vigore dal lunedì al venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali, dalle 7.30 alle 19.30".

Che cosa cambia rispetto alla "stagione 15 ottobre 2008-15 aprile 2009"?. Semplice: dal 15 ottobre 2009 fino al 15 aprile 2010 il blocco è esteso ai veicoli Euro 2 diesel.

Adesso io mi schiero con chi ha quei veicoli e contro una norma assurda. A Milano e provincia, gli appestati coi diesel Euro 2 sono 142.692, divisi tra 97.253 autovetture e 45.439 veicoli commerciali (dati Aci 2007). È evidente che i loro proprietari non abbiano i soldi per cambiare auto. Altrimenti butterebbero volentieri nel gabinetto i loro catorci e comprerebbero una Euro. Ma non ci sono quattrini; solo debiti. E così finiscono ghettizzati.


Tenete presente che saranno escluse dalle limitazioni le autostrade, le strade di interesse regionale e i tratti di collegamento tra queste strade, gli svincoli autostradali e i parcheggi in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici. Meno male. Ma se tutti gli Enti locali, gli altri Comuni e le Regioni in generale ragionassero come il Comune di Milano, gli Euro 2 diesel sarebbero destinati a restare nel box a vita.

Interessante anche la favoletta dei mezzi pubblici: "Gli utenti hanno la possibilità di utilizzare le diverse alternative all'auto privata per recarsi e muoversi a Milano: dal trasporto pubblico, potenziato dal 2007 con 1.000 corse in più al giorno, ai servizi a chiamata che collegano la nostra città con alcuni comuni dell'hinterland, ai 20 parcheggi d'interscambio posti in prossimità delle metropolitane o delle linee ferroviarie in cui lasciare l'auto e usare i mezzi pubblici per raggiungere il centro città". Ma se questi mezzi pubblici sono così affascinanti e comodi e pratici e funzionali, perché tutti i politici milanesi, inclusi quelli di spicco, non usano tram e bus, dando loro l'esempio per primi a tutta la popolazione appestata? Perché le "auto blu"?

Dice ancora: "Migliorano anche i dati sul PM10: quest'anno la concentrazione media annuale è di 41 microgrammi al metro cubo, nel 2008 è stata di

42, mentre la media dei 6 anni precedenti (2002- 2007) era di 49; ci avviciniamo al limite di 40 microgrammi al metro cubo stabilito dall'Unione europea. Il 2009 risulta, a oggi, l'anno migliore per quanto riguarda le concentrazioni medie di PM10 in città: al 12 ottobre sono stati 63 i giorni di superamento del limite mentre nel 2008 erano 75, un trend positivo confrontato anche con la media di 98 giorni dei 6 anni precedenti (2002-2007) registrata nello stesso periodo. L'Unione europea stabilisce che il limite massimo di giorni di superamento annuale è di 35". Ricapitolando: Milano è out con i numeri sullo smog. Fuori dai limiti. Io non ci vedo tanto da essere contenti. Fra l'altro, se qualche politico dell'Unione europea un po' cazzuto si mette in testa di multare gli Enti locali non in regola con lo smog, c'è poco da sbandierare dati tristi. Forse servirebbe una riflessione: basta la caccia all'auto appestata; controlliamo quanto inquinano i mezzi pubblici, le caldaie e i riscaldamenti in generale, le fabbriche. Che ne dite? 
16
16 commenti
16
04 Dic 2011
alle 21:20

luigi

Come mai tra le fonti di inquinamento non vengono mai citate quelle derivanti dall'usura delle pastiglie dei freni e dei pneumatici che giornalmente si depositano lungo i bordi delle strade più trafficate delle  nostre città. Basta il movimento dell'aria causato dal traffico a sollevare queste polveri sottili che, a mio avviso, sono più deleterie della CO2, NO2 etc. Tali polveri sono prodotte indistintamente da tutti i veicoli circolanti, dall' Euro O .. all'Euro 5. Sarebbe sufficiente lavare le strade come fanno all'estero. Io posseggo una Passat TDI Euro 2, mi piacerebbe un'auto ibrida, ma ... passiamo oltre. 

15
04 Dic 2011
alle 21:20

luigi

Come mai tra le fonti di inquinamento non vengono mai citate quelle derivanti dall'usura delle pastiglie dei freni e dei pneumatici che giornalmente si depositano lungo i bordi delle strade più trafficate delle  nostre città. Basta il movimento dell'aria causato dal traffico a sollevare queste polveri sottili che, a mio avviso, sono più deleterie della CO2, NO2 etc. Tali polveri sono prodotte indistintamente da tutti i veicoli circolanti, dall' Euro O .. all'Euro 5. Sarebbe sufficiente lavare le strade come fanno all'estero. Io posseggo una Passat TDI Euro 2, mi piacerebbe un'auto ibrida, ma ... passiamo oltre. 

14
29 Gen 2011
alle 00:17

Pask

bene passato un anno le problematiche sono sempre le stesse !!!

ho comprato una euro 2 nel 2007 finisco di pagarla questo mese ... yheaaaa  adesso la posso buttare!!!

la mia domanda è questa :

vedo concessionarie che propongono auto diesel euro 2 e nemmeno a prezzi modici... c'è una logica a tutto questo?

13
11 Mar 2010
alle 23:08

luca de palo

BASTARDI SONO DEI GRAN CORNUTI.........QUESTA E' UNA TRUFFA LEGALIZZATA E CHI LA PRENDE IN QUEL POSTO SIAMO SEMPRE NOI LOMBARDI....ANDATE IN CALABRIA A FARE QUESTE LEGGI E VENITE CRIVELLATI,QUELLA E' LA FINE CHE MERITATE PORCI POLITICI E INDUSTRIALI SCHIFOSI.....CHE VERGOGNA QUESTO PAESE DAVVERO COSI' BELLO MA GOVERNATO DA LURIDI PARASSITI.....MORIRETE ANCHE VOI PORCI.............TRA UN ANNO NON ANDRANNO BENE GLI EURO 3 POI I 4 E VIA DICENDO.........SIAMO ALLA FOLLIA...E NOI POPOLO ITALIANIANO SIAM CAPACI A SCENDERE IN PIAZZA SOLO SE BERLUSCONI VENDE KAKA'

12
23 Feb 2010
alle 17:08

Guido

Uso l'automobile il meno possibile: circa 3000 km-anno; solo quando ritengo sia indispensabile.

Per questo il mio automezzo dopo 12 anni è ancora seminuovo. Ora lo dovrei buttare perchè è un diesel Euro 2? qual'è la logica? Sperpero a favore di chi?

E' vero che quando è ncessario regolamentare per una ottima causa ( lotta all' inquinamento ) la causa ha la precedenza rispetto ai piccoli interessi di bottega, cioè i miei, però se vengono sacrificati solo i miei qualche lamento credo sia legittimo.

Chi inquina di più? il mio diesel o chi fa 50000 km-anno con un diesel Euro 4-5-6?. non mi riferisco a chi lo deve usare per lavoro, ovviamente.

11
20 Feb 2010
alle 16:16

giuseppe

ma le auto euro 2 a benzina fino a quando potranno circolare? c'è gia una direttiva

giuseppe 

10
05 Feb 2010
alle 11:39

viviana

Ciao, essendo proprietaria di un'auto diesel euro 2 che è in ottime condizioni, trovo questa norma assurda In verità credo che lo sarei anche se non fossi proprietaria di nessuna auto I miei spunti di riflessione sono questi: se le auto diesel e benzina sono inquinanti perchè continuano a produrle? perchè non producono solo auto ibride e gpl? forse perchè così tra qualche anno saranno dichiarate fuori legge anche le euro 5 per costringere la gente a cambiare auto e mantenere in vita un mercato in agonia? è mai possibile che la mia auto sia più inquinante di un suv nuovo? che impatto avrebbe la rottamazione della mia auto?

9
24 Nov 2009
alle 12:01

gianni

lavoro a milano ma vivo in un'altra provincia che non rientra nella zona A1 (quella con maggior inquinamento), ho un diesel euro 2 di 9 anni che funziona alla perfezione e che vale ben oltre 1500 euro di incentivi e non essendo nell' A1 non posso usufruire dei 3000 euro di incentivo ulteriore della lombardia..mi sembra davvero sbagliato costringermi a infrangere la legge solo perchè non volgio cambiare la mia auto..ma più che altro lo trovo scorretto e assurdo..e poi se prendo un'auto nuova con questi ritmi quanto dovrò tenerla? 5 anni e poi butto pure quella?

8
13 Nov 2009
alle 12:37

ramona

ma le auto euro 2 a benzina fino a quando potranno circolare? c'è gia una direttiva ?

7
10 Nov 2009
alle 17:47

il legale

Finalmente...qualcuno che ha il coraggio di dire che anche gli euro 5 e 6 inquinano.Bloccare solo gli euro 0,1,2 è discriminazione.Bisogna bloccare anche gli altri.

Mi auguro che qualche amministrazione si decida a chiudere completamente il centro(ma anche la periferia)a tutti i mezzi a motore.Lasciando circolare solo i mezzi a impatto 0 sull ambiente si vivrà meglio e si arriverà più velocemente al lavoro.

Il resto dell articolo invece esprime retorica pura.

Chi ha una macchina non è povero a prescindere...a meno che non abbia una casa e ci dorma dentro.Piuttosto chi non possiede un autoveicolo ed è costretto a sopportare rumore inquinamento e arroganza degli automuniti quello si che è povero.Chiudere il traffico significa anche + giustizia sociale.

Per quanto riguarda le altre fonti d inquinamento...be...è giusto intervenire anche su quelle....parallelamente.Una non esclude l altra.

Saluti 

P.S. Il riscaldamento domestico però inquina solo d inverno...d estate di chi è la colpa?? :-)

 

6
03 Nov 2009
alle 14:18

claudio

ho un euro 2 diesel di 9 anni con 73000 km. faccio circa 8000 km l'anno , ha un motore perfetto , non fuma e non ci penso minimamente a cambiarla . mi è costata 30000 euro e nel 2000 quando l'ho acquistata nessuno mi ha detto che avrebbe avuto una data di scadenza ! diedi anni fa' si diceva che il diesel inquinasse meno del benzina ! i nostri politici dovrebbero ascoltare il parere dei tecnici prima di emanare leggi disriminanti !

5
02 Nov 2009
alle 10:32

Corrado

Non c'è più nulla da commentare... io sono un lavoratore autonomo, giro dai clienti con l'auto che è un diesel euro 2 che funziona benissimo (tra l'altro, pochi mesi fa ho speso 2000 euro per la pompa del gasolio...) che ora doveri buttar via.

A chi importa che ho un mutuo, il lavoro stenta e due figli da mantenere...

Sono stato recentemente a Madrid dove la crisi è peggio che da noi e il governo PAGA i condomini che passano ai pannelli solari, visto che DICONO (ma evidentemente ne sanno di più i NOSTRI politici) che un riscaldamento da condominio inquina molto di più di un'automobile...

Grazie alla sig.ra Moratti, quella che è riuscita a bloccare la città (e i cittadini) con una nevicata, negando l'evidenza.

Mi vergogno un po' di essere italiano, ora un po' di più per essere milanese.

4
22 Ott 2009
alle 12:55

CEL'HO DURISSIMO

Voglio ringraziare il Sig. FORMIGONI e la Sig.a MORATTI per aver dato inizio a uno smaltimento <ecologico> di mezzi che potevano benissimo essere utilizzati ancora ( bastava che il governo facesse un filtrino da attaccare alla marmitta a un prezzo ONESTO ! ).

Questo produrrà :

1) UN FALSO INCREMENTO DEL MERCATO FATTURIERO , regalando ai produttori di automezzi :

200.000 mezzi x 20.000 euro =  4 miliardi e passa di EURO(minimo ...) di GRAVISSIMO DANNO ECONOMICO AD UN PAESE GIA' IN CRISI e con ditte artigiane e cittadini con famiglia (i  più colpiti dall'ecologico Decreto ) che sborseranno tanti bei soldoni.

2 ) MIGLIARDI E MIGLIARDI DI QUINTALI DI RIFIUTI DA SMALTIRE

200.000 X 12 q.li circa per singolo automezzo o autocarro =

circa 250.000 TONNELLATE DA SMALTIRE : CON AGGIUNTIVO GRAVE DANNO ECONOMICO PER TUTTI I CITTADINI !!!

Grazie, grazie siete MOLTO MOLTO <ecologici> e forse anche MOLTO DIS INTERESSATI. 

 

     

 

 

3
21 Ott 2009
alle 09:52

Carlo

Bell'articolo, bravo: centrato il problema.

Chi ha ancora l'Euro 1 è perché non può permettersi di passare ad altro quindi paga per tutti, come se fosse colpa sua e di pochi altri proprietari di tali veicoli a causare l'inquinamento (che invece viene prodotto da TUTTE le auto a benzina/diesel, fino a prova contraria).

E' lampante che vogliono spingere il mercato che sta annaspando, ma non si può chiedere a chi non può...

Io uso gpl (dopo aver utilizzato -positivamente- il metano per anni): sono le uniche VERE soluzioni (oltre alle auto ibride) che però non vengono assolutamente aiutate in termini di REPERIBILITA' DI DISTRIBUTORI!

E' mai possibile che per fare un pieno di metano chi abita a Milano sia obbligato o a recarsi in zona p.le Accursio o altrimenti spingersi fino alla tangenziale Est (C.na Gobba, e solo in direzione nord...) se non addirittura a San Donato???!

E' così che vogliono incentivarne l'utilizzo?

Per il gpl è lo stesso: o si va ai rarissimi distributori sparsi in zone (disagiate) della città oppure si torna alla già citata tangenziale...!

E' inutile fare tanta pubblicità di auto a metano (vedi Fiat) e gpl (parecchie altre marche) quando poi il possibile acquirente deve scontrarsi con la dura realtà di non trovare facilmente il carburante che gli serve, evitanto quindi l'acquisto con carburante ecologico...!!!

Sono certissimo che queste vetture avrebbero un vero e proprio boom se solo ci fossero DISTRIBUTORI OVUNQUE, a tappeto: ma questo NON avviene e ciò mi fa pensare a delle volontà precise pro-benzina/diesel da parte di chi di dovere.

Sempre la solita vecchia storia...

Ma mi chiedo: non hanno anche loro dei figli sulla cui salute mettere la precedenza?

Che tristezza.

Grazie ancora per aver parlato di questo risolvibilissimo problema, VOLUTAMENTE IRRISOLTO.

:-(

2
20 Ott 2009
alle 10:07

Birubiru

Il costante migliramento dell'aria, non è merito dell'ecoTax come già dimostrato in passato il traffico dei veicoli incide per circa  il 2%, a partire dagli anni 70, con l'ammodernamento delle industrie e la qualità dell'aria è miglirata e continuerà a migliorare, le soluzioni dei blocchi e della TZL, non servono a nulla.

Io abito in una frazione di Pero, con 1 solo autobus che i collega alla metropolitana di Molinodorino, con il tempo che ci mette l'autobus a portarmi in metropolitana, in moto io arrivo in ufficio in zona stazione centrale:)

1
20 Ott 2009
alle 08:48

andrea

bene, lo diciamo da anni anche noi (MotoCivismo)... purtroppo non ci ascolta nessuno, nemmeno i diretti interessati che fanno propria la teoria dei politici :(

cito un paio di cose che abbiamo scritto:

http://motocivismo.it/cgi-bin/forum/Blah.pl?m-1254129258/

(sul metodo scientifico NON applicato dalle istituzioni)

e:

http://motocivismo.it/cgi-bin/forum/Blah.pl?m-1253984791/

(sulla serie storica dei dati aria)

ciao

Andrea

motocivismo.it

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