Notizie utili per automobilisti e motociclisti
Non c'è niente di male a sbagliare. Si è scelto l'Ecopass, credendo di fare del bene alla città: meno traffico e meno smog. Poi circoli in città e, non solo in ora di punta, scopri che Milano esplode. È il dramma del traffico. Una coda unica. Fortuna che in questi giorni non piove, se no sarebbe stata paralisi. Però con l'approssimarsi delle festività natalizie, prevedo il peggio. Dicevo: nulla di male a sbagliare. È che adesso pare che Milano voglia insistere: ancora Ecopass. E qui si persevera.
Il guaio è che, in generale, la mobilità sostenibile di Milano non
convince né il cittadino né il pendolare né, tantomeno, chi arriva da altre città - magari straniere - pensando di trovarsi di fronte a una "capitale" europea, e invece ne esce rimbambito dalla quantità mostruosa di traffico che soffoca la metropoli.Il cuore della questione si chiama trasporto pubblico: a Milano è inadeguato. È anche vero che i soldi sono pochi e in epoca di crisi trovare una soluzione diventa più complicato. Ma affidarsi di nuovo all'Ecopass vuol dire essere nani politici in una città che merita di essere grande.
Superbollo auto pagamento: la tassa sui kw ecco come pagare
Controllo etilometro alcol: in Italia conta la velocità con l'autovelox
Ministero Difesa Maserati: niente auto per La Russa e chi le usa?
Marco Simoncelli funerale: la moto accesa in onore del campione
Pneumatici invernali vendita: alcune offerte e prezzi dalla Volkswagen
alle 23:32
Roberto 73
Purtroppo il primo pensiero delle amministrazioni comunali non è il bene del cittadino ma quello delle casse del comune e nel caso di Milano l'Ecopass è un mezzo relativamente poco costoso per far soldi, peccato che poi questi non vengano spesi favorire il trasporto pubblico o la manutenzione delle strade.