Notizie utili per automobilisti e motociclisti
Proprio non sopporto l'ipocrisia che ruota attorno ai guidatori. Siccome le città esplodono di traffico (dato verissimo e inconfutabile), dovremmo andare tutti coi mezzi pubblici, lasciando a casa l'auto. Perché così si vive meglio, si respira di più e la qualità della vita si alza. È tutta fantasia. Ragionamenti forse validi a Singapore o in una città-Stato dove i cittadini vengono inquadrati entro severi limiti, ma vengono anche dotati dalle istituzioni di qualsiasi mezzo per stare dentro quei limiti. Se il "governo" stabilisce che non si può entrare in centro in macchina, vengono ultrapotenziati i mezzi pubblici. Senza ricorrere a modelli estremi, è stato
così anche a Londra, dove c'è una straordinaria rete di metropolitane che sostituisce il veicolo privato: a quel punto, è comprensibile il pagamento di un ticket sia per circolare in auto sia per pagare il parcheggio.
Sono pochi gli individui che si battono per una mobilità virtuosa: vedi Fleetblog.
Ma in Italia, in quanto a regolamentazione del traffico nelle città, siamo a livello dell'Africa centrale. Non abbiamo nulla da spartire con il Nord Europa. Da noi i mezzi pubblici sono vergognosi: provate ad ascoltare le bestemmie dei pendolari. Non state come ebeti a farvi illudere dai programmi tv che inquadrano il politico in treno mentre simula l'andirivieni del cittadino: casualmente, proprio quel giorno, i mezzi pubblici hanno funzionato alla perfezione.
Bus e tram sono invivibili. Sporchi e maleodoranti. Eternamente in ritardo. È l'Italia, non la Svezia. Che la facciano finita di rompere le scatole a chi ha una macchina. Io sto dalla parte di chi guida.I treni sono vergognosi. Abito sul lago di Garda, vicino a una stazione ferroviaria di rilievo e, taglio del numero di treni a parte, quando devo recarmi in città non vicine come Padova - linea ferroviaria diretta - preferisco spesso andare in macchina. Impiego lo stesso tempo, ma, salvo incidenti o lavori, impiego lo stesso tempo. Spenso praticamente uguale, perché i treni ormai costano un occhio della testa e i treni per i veri pendolari - i regionali - sono stati ridotti e sono sporchi in maniera quasi impensabile. Lo Stato non ha voglia di incentivare il mezzo pubblico.
Condivido i commenti precedenti tranne questo "La macchina è un mezzo insostituibile per chi non lavora in città o viaggia molto".Bugia.Un po di pazienza e arriverete ovunque anche col mezzo pubblico gambe e/o bici.
Saluti
E' l'Italia e noi siamo un popolo che tendenzialmente tende ad avere poca cura per i beni comuni, ivi compresi treni e bus.
Anche ho da spezzare una lanciare: io non sono mai montata su bus sporchi. O meglio: la sporcizia è data dai passeggeri che buttano a terra gli scontrini.
Sul maleodoranti, con il ricambio dei mezzi, i bus/tram hanno l'aria condizionata che evita questo problemi.
La macchina è un mezzo insostituibile per chi non lavora in città o viaggia molto. Ma per chi vive in città serve il potenziaento dei servizi.
Troppo comodo stare dalla parte di chi guida.
Io prendo i mezzi tutti i giorni. Affollati, pieni, maleodoranti. Verissimo. LA mattina occorre fare una rissa per salire sul famigerato bus. E allora perchè lo faccio? E sorpatutto, cosa si può fare per migliorare la situazione?
Alla prima domanda è facile rispondere. A parole, siamo tutti ecologisti. Ci indignamo se una fabbirca inquina, spariamo a zero sui gas serra, quando in TV c'è una delle tante trasmissioni di denuncia inorridiamo. MA quando tocca a noi? Tutti col proprio grasso sedere sulla macchina, a sputare veleni in cielo, a fermare la città, ad inveire contro gli altri. Troppo comodo. Ragazzi, se vogliamo difendere questo modno, se vogliamo farlo durare un pò di più, siamo noi in prima persona a dovercene far carico, non gli altri!!!! Io vedo spesso scene allibenti, dove mamme accompagnano in auto i figli percorrendo anche la mirabolante distanza di.. 800 metri!!!! MA le gambe non ve le hanno fatte??? MA possibile che io che ho 42 anni faccio a piedi senza problemi anche un paio di chilometri e vedo ragazzotti di 18 anni che alla loro età spaccavo il mondo, seduti affranti sulle macchien di papà? Quando non già sulle proprie?
VEniamo al nodo più complesso. I mezzi, io sono di Roma, in effetti fanno schifo. MA si può migliorare? IO dico di si. Intanto, rispettando le regole. Cominciamo noi. Non deve salire chi non paga (e vi assicuro, sono tanti). Non deve salire chi non rispetta l'articolo 30 del regolamento comunale P.U.. Alla lettera. (vi cito qualche comma? Nelle vetture autofilotramviarie è vietato:
g. salirvi in stato di ubriachezza o sudici vestiti in modo indecente o con segni manifesti di malattie che possono destare disgusto o ribrezzo o affetti da malattie contagiose;
h. cantare, suonare, schiamazzare o disturbare in altro modo;
i. portarvi cani;
j. portare fardelli contenenti stracci o altri oggetti sudici;
fatelo rispettare alla lettera e i bus si svuotano).
Poi toccherebbe a noi. Per orari, freqeunze, capliiarità servono movimenti d'oponione forti, raccolte di firme, anche proteste decise, se necessario (da me abbiamo bloccato la strada ad oltranza per farci aumentare le frequenze del bus. Risultati ottenuti appena discreti, ma meglio di nulla).
Ma di queste cose a pochi interessa. Tutti comodi coi propri sempre più enormi sederi al caldo in auto. E in fila.
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alle 15:59
pier06
@ il legale: per arrivare ovunque con i mezzi pubblici è possibile sicuramente ma i tempi sono moolto più lunghi. Non so se erano le Iene ho altro programma ma un giornalista ha fatto la prova a Roma andando al lavoro in macchina o con i mezzi. Con i mezzi i tempi di percorrenza sono più che raddoppiati.
@ grz: si sui treni alzo le mani, fan schifo. E per incentivare che fanno? han tolgo gli interreggionali e piazzato "economici" eurostar