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Provincia di Milano: in tangenziale dovete viaggiare a 70 km all'ora per tre settimane

Francesco Turini avatar Lunedì 21 Febbraio 2011, 23:44 in Mobilità, Multe, Politica, Salute di Francesco Turini

Tangenziale Milano.JPG

Lo avevano annunciato, adesso il provvedimento è stato applicato. La Provincia di Milano interviene sul problema dello smog. Il nuovo provvedimento prevede la limitazione di velocità sulle tangenziali e sulle strade extraurbane a 70 km/h.

Quindi ricordatevelo, dopo una giornata di lavoro se dovete tornare a casa ed abitate in provincia, la massima velocità sono i 70 km/h. Fate attenzione, le multe sono alte, dai 74 euro fino ai 298, in base a quanto rileva l'autovelox.

Nell'orario di punta questa limitazione, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, credo sia ridicola. Siete tutti sempre in coda, o sbaglio?!?! Un provvedimento totalmente inutile.

Le decisioni sono queste ed è giusto che lo sappiate. Dovete attenervi a questa velocità,e fino al 15 di marzo. E poi!?!? e poi l'aria tornerà salubre e pulita, senza smog.

Se dovessi mai utilizzare la tangenziale in orari in cui il traffico è minimo, mi preoccuperei solo ed esclusivamente per le multe.

Lo smog è una questione secondaria, di certo non è in questo modo che si elimina il problema.

Lo sanno anche le istituzioni, ma non si sa come intervenire, il problema è questo.

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2 commenti
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01 Mar 2011
alle 15:45

B. de Castiglione

Perchè non si sa come intervenire?

Potreste fare come il sottoscritto scrivendo qualche email come quella che vi allego quì:

Riscrivo per la seconda volta a questa amministrazione (già scritto a Podestà per l'ineffabile decreto de Nicola sulle catene da neve) e questa volta per l'insulsa (eufemismo) e isterica reazione al problerma del superamento dei limiti per il PM10, limiti decretati nei valori e nella durata da una direttiva o regolamento di Bruxelles.
I provvedimenti da voi adottati non solo sono ineffettivi come dimostrato per l'ennesima volta negli ultimi 10 gg, ma provocano solo disagi
 e aumenti dei costi per gli utenti delle strade e perdipiù peggiorano l'inquinamento.
Provate a recepire qualche semplice fatto:
1. La posizione geografica della valle padana è tale da non favorire il ricambio atmosferico, a differenza della stragande maggioranza di altre aree     europee, per cui a meno non si metta in letargo tutta la popolazione residente e le relative attività, il superamento delle soglie indicate permarrà comunque. Non è che Amburgo o Londra producano meno polveri sottili di noi, ma hanno fortunatamente per loro un costante ricambio atmosferico.
2. Il traffico veicolare è responsabile (in inverno) solo per ca. un terzo dell'inquinamento totale - infatti il Comune di Milano e la Regione avevano proposto di ridurre tempi e temperature dei riscaldamenti domestici.
Ma tutto ciò non porta ad alcun risultato di rilievo: infatti dopo 3 gg di piogge le PM10 sono rientrate nei limiti. Ma nei 3 gg seguenti, malgrado gli impianti di riscaldamento abbiano funzionato al minimo e solo per 5-7 ore al giorno in luogo delle normali 14 ore a causa dei tepori primaverili, il valore delle PM10 è risalito.
Allora come la mettiamo, egregi amministratori ?.   
3. Anche i  bambini sanno che un traffico veicolare fluido riduce drasticamente i consumi di carburanti e quindi l'inquinamento, ma non voi.
Infatti, in questi ultimi anni vi siete dati con gioia a piazzare rotonde dappertutto, restringere  le corsie di marcia e mettere in atto qualsiasi mezzo atto a rallentare il traffico. Si direbbe che nessuno di voi conosca il fatto che un motore a combustione interna consuma carburante principalmente in proporzione al numero di giri a cui opera, e in secondo luogo in relazione al tempo di funzionamento in una data area. E' parimenti noto che la gran maggioranza delle auto degli ultimi anni raggiunge i minori consumi a parità di percorrenza e tempi quando opera con la marcia superiore (5^ o 6^ marcia), e tale marcia è inseribile solo a partire da velocità di ca. 75-80 km/h. Questi veicoli marciano infatti in 4^ marcia a 70 km/h con il motore che gira a ca. 1800-2000 giri/min, e in 5^ a 80 km/h a soli 1150-1200 giri/min.
Compitino da scuola elementare: data un'auto che debba percorrere un km di strada, quale sarà la velocità di percorrenza che darà luogo al minor consumo di carburante e quindi ad un minor inquinamento ?.
Soluzione: a) Alla velocità di 70 km/h , l'auto suddetta percorrerà il km di strada in 4^marcia in 51,4 secondi e con ca 1700 rotazioni del motore.
                  b) Alla velocità di 80 km/h, il km di strada verrà percorso in 5^ marcia in 45 secondi e con 900 rotazioni del motore.
  Pur tenendo  in conto che i dati reali non sono perfettamente allineati a quelli sopra riportati, risulta indubbio che il limite ora decretato (decreto borbonico) vada in senso contrario a quanto si vuol far credere al pubblico credulone (penso a tutte quelle persone, in particolare agli anziani che non guidano un'auto e/o non hanno una sufficiente cognizione di questi problemi) - al minimo, il limite dovrebbe essere portato a 80-85 km/h.
Prendendo poi in considerazione gli effetti sulla nostra salute, che è l'argomento preso per giustificare la caccia a chi usa l'automobile, occorre fare luce su parecchie grossolane mistificazioni:
   Io ho 75 anni e sono nato ed ho vissuto a Milano, dove ho messo su famiglia e cresciuto due figlie, fino alla fine degli anni'70. Ora abito vicino a Monza, a 17 km da piazzale Loreto. Risiedevo quindi a Milano negli anni '60, quando lo smog c'era davvero (bastava soffiarsi il naso per rendersene conto). In Inverno, chi se lo poteva permettere portava i bimbi per qualche settimana al mare o in montagna, le irritazioni bronchiali c'erano ed erano provocate dalla anidride solforosa - poi eliminata dai carburanti negli anni'70.
Poi si sono scoperte le polveri sottili, prima le PM50 e poi le PM10 e ora si parla di PM2,5: una mistificazione, nel senso che si le PM non fanno bene, ma che ci sono sempre state (anche e più di oggi nei tempi dell'uso esclusivo di legna e carbonella) e che è una falsità che provochino morie di cittadini indifesi. La verità è che a Milano la vita media è aumentata costantemente dal 1945 e che quella dei milanesi è una delle più alte in assoluto in Italia e nel mondo.
Un'altra verità è che la forzata sostituzione del gasolio con il metano negli impianti di riscaldamento, ha si ridotto le PM50 ma ha fortemente aumentato la produzione di un inquinante ben più nocivo delle PM, e cioè dell'ossido di azoto.
Personalmente. mi dispiace comunicarvi che io, i miei famigliari e parecchie persone di mia conoscenza, non voteranno più per una rappresentanza amministrativa (comunale, provinciale e regionale) che sembra solo in grado di pensare alla propria sopravvivenza, invece di salvaguardare gli interessi degli amministrati e fornire loro i servizi che paghiamo a caro prezzo con una marea di tasse.
Così, invece di occuparsi di un buon governo amministrativo (vedi l'ultimo esempio dell'affittopoli del comune di Milano), abbiamo le strade dissestate, i limiti di velocità perchè non ci sono i soldi per ripararle, le catene o le gomme da neve da da comprare per 3 gg di nevicate all'anno (e magari risparmiarsi il costo della pulizia notturna delle strade), parcheggi insufficienti e sempre più a pagamento, ed ora dei limiti di velocità da un lato assurdi e dall'altro inutili financo in autostrade a pedaggio !.
Signori, per favore basta, ci avanzavano già i Verdi con le loro strampalerie mediovalistiche e ignoranti.
   Distinti saluti,
B. de Castiglione




1
27 Feb 2011
alle 22:29

Aldo

Chiedo una spiegazione a qualche esperto : ma veramente andando a 70 Km/h si abbassano le emissioni inquinanti dei veicoli? 

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