Notizie utili per automobilisti e motociclisti
Le temperature si abbassano, il meteo punta al brutto tempo ed è il momento migliore per pensare ai pneumatici invernali. Soprattutto ora che Michelin ha annunciato sconti sui suoi pneumatici per i soci Aci.
Non si ferma qui, però, l'offerta di Michelin Italiana, che offre ai soci ACI (persone fisiche) un listino con sconti che variano dal 15 al 25% rispetto al listino prezzi consigliati al pubblico. I rivenditori aderenti all'iniziativa, inoltre, offriranno finanziamenti a tasso zero con pagamento in sei o dieci rate, di cui la prima dopo 90 giorni dall'acquisto. Il prezzo massimo di montaggio ed equilibratura per ogni pneumatico sarà di 10 euro.
Superbollo auto pagamento: la tassa sui kw ecco come pagare
Controllo etilometro alcol: in Italia conta la velocità con l'autovelox
Ministero Difesa Maserati: niente auto per La Russa e chi le usa?
Marco Simoncelli funerale: la moto accesa in onore del campione
Pneumatici invernali vendita: alcune offerte e prezzi dalla Volkswagen
Bollo Auto 2012: quando pagare e come calcolare il bollo
Punti sulla patente: come faccio a sapere quanti punti ho?
Dichiarazione redditi 2012: come scaricare l'assicurazione auto dal 730
Sicurezza stradale: Claudia Gerini, Claudio Santamaria e Guglielmo Scilla danno vo…
Prezzo benzina: la settimana inizia ancora con segno negativo
alle 01:24
silvio malacarne Cles
il mercato del pneumatico in Italia è talmente anomalo che mette in difficoltà anche un acquirente esperto in materia. Quello che stò per scrivere vale per tutti i Produttori di pneumatici. La medesima marca, vende lo stesso prodotto con prezzi così differenti da non giustificare assolutamente il divario di prezzo dal loro listino, da un punto di vendita ad un altro. Ci sono degli sconti così anomali, così aggressivi, da lasciare sconcerto in tanti clienti. Uscendo da un gommista si ha sempre l'impressione di non aver fatto il migliore affare, di essere stati comunque in qualche modo raggirati. I Costruttori dovrebbero abbassare i prezzi fassulli dei loro listini (sconti dell'ordine del 60/70% e più). Un automobilista neofita, inesperto, entrando da un gommista privo o carente di scrupoli, si troverebbe probabilmente a pagare lo stesso prodotto il doppio o più, del collega navigato. Questo mercato così strutturato, grida vendetta. Poi ci sono gli pneumatici low coast con prezzi così stracciati con omologazioni europee e sigle sui fianchi degne di F1. Di tutto questo qualcosa non torna. Per concludere.... Questo sarebbe un mercato degno di essere chiamato moderno? Degno di pretendere la fiducia del Consumatore? Non fate ridere, ci vuole dell'altro, molto altro.