blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Multe contestate: quando l'Autovelox sbaglia

Lunedì 26 Dicembre 2011, 13:00 in Autovelox, Multe di

Contestato erroneamente il superamento del limite di velocità a un'autovettura berlina scambiata per autoveicolo con rimorchio e il cittadino costretto comunque a fare ricorso

autovelox_contestato.jpg
Ricevere una multa errata a causa dell'Autovelox significa, nonostante si abbia ragione, entrare in un girone infernale e burocratico per poter non pagare la contravvenzione e non avere i punti decurtati. Qui sotto un'ennesima testimonianza della scarsa affidabilità degli Autovelox.

A rendere nota la storia è Giovanni D'Agata, Componente del Dipartimento Tematico Nazionale Tutela de lConsumatore di "Italia dei Valori" e fondatore dello "Sportello dei Diritti", che porta alla luce l'ultima segnalazione in merito a una multa per superamento del limite di velocità elevata sull'autostrada con il famigerato Autovelox.

"Sono tutt'altro che affidabili e sempre da anni rivolgiamo appelli alla P.A., ai Prefetti ed ai Giudici di Pace affinché verifichino puntualmente ogni passaggio dell'iter procedimentale per la contestazione delle infrazioni a mezzo autovelox o comunque affidate a dispositivi elettronici dicontrollo.

Questa volta, la Polstrada ha sanzionato un'autovettura berlina scambiandola per un autoveicolo con rimorchio, raddoppiando così la sanzione ivi prevista dall'art. 142 comma 11 del Codice dellaStrada che prevede per l'appunto il raddoppio automatico della multa quando a superare il limite di velocità è un veicolo con rimorchio.

Me v'è di più, nel verbale citato che avrebbe comportato peraltro la decurtazione dei punti dalla patente di guida, il proprietario dell'autoveicolo avrebbe superato un limite che non viene neanche riportato in alcun punto dell'atto di contestazione.

È evidente, dunque, che il verbale de quo risulti palesemente viziato da gravi errori che ne inficiano il contenuto e che lo rendono invalido e perciò nullo, ma il problema è che a pagare sempre per i non rari refusi della P.A. è il cittadino - automobilista il quale preoccupato per le conseguenze di un'infrazione a lui non imputabile, è stato costretto a inoltrare per il tramite dello "Sportello dei Diritti" un ricorso amministrativo ex art. 203 del Codice della Strada, predisposto a titolo gratuito dal sottoscritto, confidando nell'inevitabile ravvedimento dell'organo amministrativo superiore, inquesto caso il Prefetto di Vibo Valentia".

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere