Notizie utili per automobilisti e motociclisti
Assicurazione.it, portale dedicato al mondo delle assicurazioni, ha fatto il punto della situazione dopo le novità illustrate dal Governo Monti.
Taxi, benzina, avvocati, notai. Le liberalizzazioni colpiscono a 360° e le discussioni sugli effetti - positivi o negativi - sembrano infinite. Avevamo già parlato di cosa succederà all'RC auto con le nuove liberalizzazioni volute dal governo Monti, ma ora a fare il punto della situazione arriva Assicurazione.it. Ecco cosa scrive.
Riparazione dell'auto o risarcimento ridotto
La prima novità per gli assicurati riguarda il risarcimento per equivalente, la forma oggi più frequente di rimborso (in denaro) dei danni al veicolo. In alternativa ai risarcimenti per equivalente, viene data facoltà alle compagnie di offrire, nel caso di danni a cose, il risarcimento in forma specifica (la riparazione in officine convenzionate). Oggi, invece, tale clausola deve essere sottoscritta a monte, deve cioè essere previsto il risarcimento in forma specifica a fronte di uno sconto nella polizza. Con la nuova legge in discussione la compagnia lo può proporre in alternativa a un risarcimento per equivalente, altrimenti si passa al rimborso in denaro ma ridotto del 30%.
Ispezione preventiva con sconto
Le compagnie potranno chiedere di ispezionare il veicolo prima della sottoscrizionedella nuova polizza e in cambio dovranno applicare un premio ridotto. Altri sconti potranno arrivare nel caso in cui l'assicurato acconsenta a installare (a spese della compagnia) una scatola nera che registri l'attività del veicolo. Una possibilità già permessa dall'attuale normativa, ma che non ha mai preso piede, forse anche a causa dei costi di installazione e disinstallazione a carico dei clienti. Che le assicurazioni siano obbligate a "regalare" la scatola significa ben poco: il premio finale pagato dall'assicurato include il costo della scatola meno l'effetto del minore rischio. Questa misura ricorda l'abolizione dei costi di ricarica dei cellullari, che comportò l'aumento immediato di scatti alla risposta e tariffe.
Tre preventivi obbligatori
Gli intermediari assicurativi saranno tenuti, prima della sottoscrizione del contratto, ainformare il cliente, in modo "corretto, trasparente ed esaustivo", sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie assicurative non appartenenti a medesimi gruppi, anche recuperando le informazioni sui siti internet, pena la nullità della polizza a richiesta dell'assicurato e sanzioni fino a 100mila euro alla compagnia e all'agente stesso.
Contrassegno e attestato di rischio virtuali
Per ridurre il fenomeno della contraffazione delle polizze ed evitare che le vittime della strada non ricevano la dovuta tutela saranno introdotti nuovi contrassegni digitali, controllabili a distanza anche attraverso telecamere, tutor e autovelox predisposti. L'eventuale violazione dovrà essere documentata con sistemi fotografici, di ripresa video o analoghi, senza l'obbligo di contestazione immediata. Anche l'attestato di rischio subirà variazioni, dovendo riportare l'eventuale tipo di danno liquidato durante la vigenza della polizza e sarà inviato telematicamente da una compagnia all'altra, senza che ci sia la necessità della consegna da parte del cliente.
Repressione frodi, la palla passa alle compagnie
Obbligo di invio annuale di una relazione, predisposta secondo un modello che verrà stabilito dall'Isvap, che indichi i casi sospetti di sinistri per i quali si è ritenuto di svolgere approfondimenti in relazione al rischio di frodi, il numero delle querele o denunce presentate all'autorità giudiziaria, l'esito dei conseguenti procedimenti penali, nonché in ordine alle misure organizzative interne adottate o promosse per contrastare le frodi.
L'Isvap valuterà poi l'adeguatezza dell'organizzazione aziendale e dei sistemi di liquidazione dei sinistri rispetto all'obiettivo di contrastare le frodi nel settore. Al contempo le compagnie dovranno pubblicare sul proprio sito una stima circa la riduzione degli oneri per i sinistri derivante dall'accertamento delle frodi, conseguente all'attività di controllo e repressione delle frodi autonomamente svolta.
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alle 09:34
Giuliano Cosimetti
Le compagnie di assicurazioni erano già state liberalizzate anni fa, quando iniziarono a lievitare i prei di fine anno.
Questo sistema è solo la ciliegina sulla torta in un sistema già avvelenato di suo.
Sono certo (e lo scrivo) che gli assicurati avranno solo auto riparate male o in alternativa rimborsi "mozzati".
Alla fine ci rimette il carrozziere e il consumatore!