Notizie utili per automobilisti e motociclisti
E' stato chiuso pochi giorni fa, ma continua a far discutere. Il sito internet di file sharing Megaupload fruttava milioni di dollari al suo fondatore, Kim Schmitz. Che amava le belle auto, tutte sequestrate.
Viveva in una supervilla ad Auckland, in Nuova Zelanda. Amava la bella vita, le belle donne, il buon cibo - in quantità - e le belle auto. Ma ora Kim Schmitz, fondatore e Ceo di Megaupload, ha perso tutto. E rischia 50 anni di galera. E non potrà, probabilmente, più guidare le supercar che aveva in garage.
Dopo la chiusura di qualche giorno fa del sito internet Megaupload da parte dell'FBI, infatti, la polizia neozelandese ha preso sotto custodia il fondatore del sito di file sharing e i suoi collaboratori.
Nella megavilla alle porte di Auckland, poi, i poliziotti hanno trovato Suv, macchine sportive, modelli storici e berline di lusso. Rolls-Royce, Mercedes e Cadillac tutte poste sotto sequestro preventivo. Come quella nella foto qui sopra.
Superbollo auto pagamento: la tassa sui kw ecco come pagare
Controllo etilometro alcol: in Italia conta la velocità con l'autovelox
Ministero Difesa Maserati: niente auto per La Russa e chi le usa?
Marco Simoncelli funerale: la moto accesa in onore del campione
Pneumatici invernali vendita: alcune offerte e prezzi dalla Volkswagen
Ricorso contro una multa: si può fare, eccome
Multe a Milano? Stefano ci aiuta a uscire dall’inferno di Ecopass e Zone a traffic…
Sospensione della patente: un lettore mi pone un quesito
Redditi Ministri: Giulio Terzi ha una Harley Davidson, ecco tutte le curiosità
Inflazione: rallenta a gennaio, ma il carburante vola