Blocco traffico Milano 16 settembre: una città sequestrata dagli eco-fanatici

Tornano le domeniche a piedi volute dalla Giunta Pisapia e che rendono impossibile muoversi per tutti i cittadini.

domenicaaspasso_16_settembre.jpg Torna, per la gioia di grandi e piccini, la domenica a piedi milanese. Un appuntamento imperdibile, domenica 16 settembre, quando i milanesi e chi vive nell'hinterland viene sequestrato dall'estremismo ecologista che vieta di potersi muovere. Con tutti i problemi e i fastidi che questa azione inutile comporta.

Il 16 settembre torna la domenicAspasso, la prima dell'autunno (le successive date saranno il 14 ottobre e il 18 novembre). Anche per il 16 settembre ci sarà il blocco totale delle auto e delle moto dalle 10 alle 18 in tutta la città, ad eccezione delle strade statali e provinciali, dei tratti autostradali, degli svincoli di accesso e di uscita, dei collegamenti tra gli svincoli autostradali, il confine comunale e i parcheggi in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici.


Per l'occasione, il biglietto Atm da 1,50 euro sarà valido per tutta la giornata e ci saranno tanti eventi sportivi, musei civici gratuiti, feste di quartiere per vivere una Milano diversa: silenziosa, accessibile, lenta.


Oltre ai mezzi pubblici, al car sharing e al bike sharing, la circolazione sarà consentita solo alle biciclette e ai veicoli elettrici. Fanno eccezione, e quindi potranno muoversi liberamente a Milano, i veicoli di soccorso e di emergenza, quelli usati per il trasporto di persone con disabilità o che debbano essere sottoposte a terapie, esami indispensabili o interventi d'urgenza (per il tragitto senza la persona a bordo bisogna essere muniti di dichiarazione su orario e percorso).


Altre deroghe sono previste, in particolare, per i veicoli delle Forze dell'Ordine, delle Forze armate e dell'Autorità giudiziaria. Potranno circolare anche operatori sanitari e assistenziali in servizio con certificazione, medici e veterinari in visita domiciliare o in turno di reperibilità, farmacisti con turno di apertura, nonché i veicoli per il rifornimento urgente di medicinali. Saranno derogati dal divieto, inoltre, i veicoli dei ministri di culto nello svolgimento delle proprie funzioni, quelli dei partecipanti a battesimi e matrimoni con adeguata documentazione e dei turnisti con inizio o fine turno al di fuori dell'orario di funzionamento dei mezzi pubblici oppure che abitino o lavorino in una sede non raggiungibile in altro modo e che abbiano con sé la certificazione del datore di lavoro.


Link utili:
Le domeniche a piedi


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